Non smette di stupire il mondo Carmelo Rado, l'ottantenne atleta biellese di nascita e da tempo in forza all'Olimpia Amatori Rimini, ha frantumato il record mondiale nella categoria M80 del Penathlon Lanci. Ad Aosta ha totalizzato 5355 punti con oltre 500 punti sul precedente detenuto dal finlandese Leo Saarinen (4.846 punti nel 2009). A completare una giornata storica anche il record mondiale nel lancio del disco con la misura di 39,46 con cui ha aggiornato il suo stesso limite di 38,65 stabilito a Rimini a fine agosto quando gli era sfuggito il record nel Pentathlon avendo "ciccato" il lancio del martello (tre nulli).
Questo il dettaglio del suo pentathlon: martello 38,08 (pt.1054), peso 12,49 (pt.1096), disco 39,46 (pt.1185), giavellotto 30,60 (pt.800), martello m.c. 17,92 (pt.1220). Una sottolineatura statistica: il punteggio di Carmelo Rado è il più alto tra tutti i record mondiali del pentathlon lanci di tutte le categorie master; il secondo più alto è ora il suo stesso record nella categoria M75 con 5.306 punti.
Va detto però che il punteggio ottenuto ad Aosta non rispecchia il suo reale potenziale, considerando che ha gareggiato anche con qualche piccolo problemino fisico. Per dare un riscontro di ciò basta ricordare che il 7 aprile a Forlì, in una giornata non favorevole come condizioni agonistiche (bassa temperatura e tempi eccessivamente lunghi di attesa) Rado è stato capace di ottenere da “pre” un totale di 5.543 punti, che per la Fidal resta al momento il record italiano MM80. Se si dovessero sommare le sue migliori prestazioni ottenute nel corso del 2013 (martello 46,04 - peso 12,99 - disco 41,45 - giavellotto 31,24 - martello m.c. 19,91) Rado raggiungerebbe un totale teorico di 5.904 punti. Quindi c’è ampio margine di miglioramento. Non resta che attendere il 5 ottobre con l’appuntamento a Bologna del Campionato Italiano della specialità in cui Carmelo tenterà un ulteriore avanzamento del record.





