Circondario - 15 settembre 2013, 09:47

Patchwork in mostra a Ponderano

Fino al 22 settembre. Organizza l'associazione "Trame biellesi"

Una cinquantina di pezzi, dalle coperte ai cuscini, dalle borse ai centrotavola natalizi. Un piccolo tesoro in stile Patchwork confezionato con l’utilizzo dei “fazzoletti” di lana biellese e con resti di stoffe che non potrebbero essere altrimenti recuperate. Sarà esposto al centro sociale di via Mazzini. Una mostra promossa dall’associazione “Trame biellesi”, presieduta da Nicoletta Galeno e accolta dal Comune di Ponderano. L’inaugurazione è avvenuta venerdì alle 18,30 e l’apertura proseguirà fino al 22 settembre con i seguenti orari: da lunedì a venerdì dalle 15 alle 18; sabato e domenica anche al mattino dalle 10 alle 12.30 e nel pomeriggio dalle 14.30 alle 19.

 “La finalità di questa esposizione - chiarisce la presidente Galeno - è far capire come si lavora. Il patchwork è una disciplina a cui si possono accostare anche persone che non necessariamente hanno abilità nel cucito. Ci sono varie tecniche di lavorazione e noi siamo disponibili a spiegarle, sia con l’utilizzo di pannelli, sia illustrandole direttamente a chi vorrà saperne di più”. La mostra sarà soprattutto un’occasione per conoscere persone provenienti anche da altre province. Una delle caratteristiche di questi meeting, infatti, è la partecipazione di persone provenienti da tutt’Italia. Esiste del resto un’associazione nazionale — la Quilt Italia — il cui direttivo è composto da socie provenienti da tutta la penisola, isole comprese. E proprio da questa realtà è stata proposta una sfida molto interessante per il Biellese: un collegamento tra le città tessili di Verona, Como, Chieri e Biella in occasione di Expo 2015. Il tema prescelto è il cibo e le quattro città sarebbero chiamate a realizzare eventi rispettando questo filo conduttore. A Biella è stato chiesto di partecipare attraverso l’associazione “Trame Biellesi”.