SPORT - 27 agosto 2013, 17:46

La promessa di Infante: "La nuova Angelico sarà una squadra che non mollerà mai"

Primo faccia a faccia con i giocatori di Pallacanestro Biella nel media-day organizzato questa mattina

La promessa di Infante: "La nuova Angelico sarà una squadra che non mollerà mai"

Il media-day organizzato questa mattina da Pallacanestro Biella al termine della seduta di allenamento al Forum è stata occasione per vedere da vicino i nuovi ragazzi che difenderanno i colori dell'Angelico nel prossimo campionato. In attesa di osservarli in campo nelle amichevoli programmate per settembre spazio alle parole con alcuni di loro. Abbiamo scelto una promessa, un biellese e il più esperto del gruppo.

Partiamo dalla promessa: Matteo Chillo, ala/centro numero 6, bolognese da poco ventenne arriva a Biella dopo un'annata a Imola in Legadue e, soprattutto dopo la vittoria agli Europei Under 20 con la maglia della nazionale azzurra.

E' questa la sua prima esperienza lontano da casa. Come è stata l'accoglienza della città?
"Mi avevano detto che Biella era una piazza calda e molto attenta al basket, ma sinceramente non mi aspettavo di vedere così tanta gente al primo allenamento. Mi ha stupito positivamente, è stato molto bello".

Imola-Biella, cestisticamente quali differenze?
"Quando ho ricevuto la chiamata da Biella ho accettato subito. Questa è una società con una grande storia che viene da tanti anni nella massima serie e che ha lanciato in alto tanti atleti… Io ho tanta voglia di mettermi in gioco. A Imola è stata una stagione molto bella, ma per via della situazione creata da Napoli si giocava senza pressione. Qui sarà tutto diverso".

Uno sguardo al passato. I primi due flash che le vengono in mente.
"La vittoria nell'Europeo quest'estate è stata un'esperienza incredibile e mi ha dato emozioni che non dimenticherò mai. Andando indietro nel passato, l'altro ricordo magari sono le finali nazionali a Bologna dove per un tiro siamo usciti contro Montepaschi in semifinale".

Basket italiano e americano. Di chi è tifoso Matteo Chillo?
"Fortitudo Bologna, sempre e solo Fortitudo Bologna. Auguro alla mia vecchia società un grande rientro in Divisione Nazionale B. Del basket americano seguo un po' tutto ma non sono tifoso in particolare di qualche squadra… mi piacciono i giocatori un po' 'svalvolati' ecco…".

I numeri per diventare un idolo tra i tifosi biellesi li ha, parlano gli 11 punti a referto nella vittoria contro la Francia Under 20 e la gran voglia di fare bene. Un punto a favore in una piazza dove la grinta è sempre apprezzata.

Un altro condottiero potrà diventarlo indubbiamente Luca Infante, centro, numero 10, trentunenne di Nocera Inferiore proveniente dal Veroli Basket. In passato per 18 volte con la maglia della nazionale azzurra.

"Incredibile l'accoglienza che abbiamo avuto. Quando ho visto tanta gente entrare al palazzetto per un allenamento sono rimasto di sasso: a Veroli sì è no venivano queste persone a vedere le partite. Parlando anche con i compagni mi sembra che ci sia un attaccamento pulito alla squadra, indubbiamente non sembra di essere in una piazza che ha perso la serie A dopo tanti anni. Se paragono a quello che mi è successo in passato… nella mia carriera mi è capitato di retrocedere e in campo è piovuto di tutto, ci hanno massacrato".

Cosa porta a Biella della sua lunga esperienza?
"La grinta e la caratteristica di mettermi a disposizione degli altri, cercando di essere determinante per far vincere le partite".

Quale dovrà essere l'arma vincente di questa squadra?
"Dobbiamo formare un gruppo. Indubbiamente ci vorrà un po': siamo tutti nuovi, ci sono tanti giovani da inserire, alcuni alla prima esperienza in un campionato senior. Ci vuole pazienza, magari sbagliando, ma se si lavorerà bene, senza mollare male e difendendo alla morte potremo toglierci delle soddisfazioni".

Un messaggio ai tifosi di Biella.
"Saremo una squadra che non mollerà mai e che metterà tutto in campo senza risparmiarsi".

Per finire uno dei biellesi che difenderà i colori dell'Angelico, Eric Lombardi, classe 1993, in passato 23 presenze in serie A con Pallacanestro Biella e una stagione nella Leonessa Brescia in Legadue per crescere. E' uno dei giocatori partito dalle giovanili e arrivato alla serie A, reduce anche lui dallo splendido exploit azzurro all'europeo Under 20 in Estonia.

"Sono contentissimo di essere rientrato a casa, felice che mi abbiano cercato per questo progetto. Quest'anno devo continuare nella crescita vista lo scorso anno cercando di guadagnare minuti in campo e di migliorare tecnicamente con il tanto lavoro individuale programmato".

Mandi anche lei un messaggio al pubblico biellese.
"Seguiteci numerosi. Quest'anno sono sicuro che ci sarà spettacolo: siamo una squadra grintosa e piena di energia. Io non mollo mai e la squadra sarà tutta così".

Manlio Carta

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