E’ quasi una costante che alle tante feste in programma in queste settimane scoppino litigi a volte destinati a sfociare in vere e proprie risse. Soprattutto quando l’ora si fa tarda. Erano infatti ormai le 4 di sabato mattina quando dalla festa di Campra hanno chiamato carabinieri e ambulanza. Daniele D. 33 anni, di Mongrando doveva infatti essere accompagnato all’ospedale dopo essere stato colpito da un pugno. Alla sagra in compagnia di due amici marocchini, era stato aggredito da un gruppo capeggiato da un nome ben noto alle cronache biellesi, Jacopo R., 19 anni, di Cossato, denunciato soltanto giovedì scorso per aver tentato di rubare dalle auto parcheggiate a Viverone. Sarebbe stato lui a sferrare il pugno che ha mandato l’uomo di Mongrando in ospedale, dove è stato giudicato guaribile in 8 giorni. Nessuna traccia invece dell’I Phone di cui aveva denunciato la scomparsa, forse caduto a terra durante la colluttazione. Sulla vicenda stanno ancora indagando i carabinieri.
Era invece da poco passata la mezzanotte di ieri quando sempre i carabinieri sono intervenuti per sedare un accenno di rissa a Cavaglià. Nicola V., 51 anni di Tronzano, però di piantarla non ne aveva proprio voglia e ha opposto resistenza, aggredendoli. A uno dei due militari dell’Arma coinvolti sono state riscontrate escoriazioni e traumi con prognosi di quattro giorni, per l’altro la prognosi è di cinque giorni. Alla fine l’uomo è stato denunciato.




