SPORT - 10 agosto 2013, 08:16

Tanto gioco nel primo allenamento del Ceversama

Mister Soviero vuole una squadra dinamica e aggressiva. Tra le individualità spiccano Cavagnetto e Antoniotti

Tanto gioco nel primo allenamento del Ceversama

Al cospetto di qualche tifoso, il Ceversama di mister Giovanni Soviero, ha tenuto ieri il suo primo allenamento in quel di Verrone. La squadra non era al completo, mancavano infatti Mabritto, Vitale, Masserano, Zappa ed altri. D'altronde sono i primi di agosto.

Non si sono viste ne corse chilometriche ne particolari test atletici ma tantissima palla. La prima parte dell'allenamento ha riguardato la simulazione di eventuali situazioni di gioco. Ad esempio 4 di difesa contro tre dell'attacco. Poi altri 5 o 4+1 di reparto contro altri 4 di reparto fino ad arrivare ad un 7 contro 2 in enorme maggioranza numerica che, con il passare del tempo e l'inserimento di altri giocatori, diventa un 7 contro 10 in minoranza numerica. Il tutto in un contesto decisamente dinamico (Non si era praticamente mai fermi).

Tutti questi spezzoni o pezzi di puzzle calcistico hanno il fine, come ci ha spiegato dopo mister Soviero, di: " Essere poi uniti nell'11 contro 11". Avendolo notato mentre erano 10 contro 10 abbiamo poi chiesto dell'aggressività del reparto avanzato (diversi uomini) sul portatore di palla e Soviero ci ha spiegato che: "Il concetto che voglio far passare è che se perdi palla in attacco la si può riconquistare subito lì".

Altro concetto espresso dal mister è che se la squadra avversaria gioca larga bisogna aggredire centralmente e viceversa.  Essendo un allenatore molto legato al 4-3-3 e dicendoci che: " Lo schema è prima di tutto un concetto e non solo un sistema di gioco" gli abbiamo chiesto dell'eventualità di giocare con un uomo dietro le punte. Mister Giovanni Soviero non ha fatto mistero che eventuali inserimenti da dietro in zona pericolosa possono essere una possibile variabile ma, tenendo Barcellonianamente ben presente che: " Il centravanti non è un uomo ma bensì una zona del campo".

Parlando dei giocatori ci si è soffermati su Cavagnetto, sempre attento a dare indicazioni ai suoi compagni e su Antoniotti che, secondo lui, è un giocatore 'di categoria', "Senza togliere nulla agli altri." Le prospettive della squadra ("Al completo in fase di mercato") sono quelle di mantenere la categoria riconquistata e di fare un bel calcio. 

"Ma e il derby? Che ne dice?". Memore della calda atmosfera che vissi in quel di Verrone 4 campionati fa non mii potevo esimere dal fare questa domanda. Mister Soviero, speranzoso, ci dice che: "Tanto Biellese quanto Ceversama hanno tra i loro ranghi 30/40 ragazzi del territorio, che risulta dunque ampiamente valorizzato poi, per i tifosi, diciamo che la speranza è che entrambe si contendano la prima posizione". Un po' utopistico ma totalmente condivisibile. 

Giovanni Gilardino

SU