La Biogliese/ValMos non ha più voglia di salire sulle montagne russe. Dopo aver sperimentato la retrocessione (nel 2011/12) e la sorprendente e subitanea risalita (nella stagione 2012/13) ora, il team di mister Peritore è decisamente intenzionato a restare nella Promozione faticosamente conquistata.
E', un po' per scaramanzia ed un po' per sana modestia, sempre un po' ondivago parlare di obbiettivi all'inizio di stagione, ma il fine della società sembra voler essere proprio questo: immagazzinare più punti possibili nel girone d'andata per poi giocarsela più tranquillamente al ritorno e, magari, togliersi qualche soddisfazione nello sgambettare qualche corrazzata del girone, per quindi approdare a una tranquilla salvezza.
Simpatica e simbolica novità della giornata è che, sia prima squadra che gli Juniores, sono state presentate insieme, quasi a voler creare sin da subito un amalgama.
Perché? Non solo per l'obbligo di schierare tre giovani (beninteso: per più gare e per 90 minuti) ma anche in quanto la juniores di mister Pertel, arrivata seconda lo scorso campionato a un solo punto dalla vincente Sant'Agabio, si è rivelata un ottimo serbatoio da cui attingere forze fresche.
Tornando alla prima squadra mister Peritore, dichiaratosi più che soddisfatto del materiale a sua disposizione, si è soffermato, al di là di fuggevoli o meno fuggevoli traguardi, su tematiche pedagogiche, etiche e di valore che da sempre contraddistinguono il calcio dilettantistico fatto con passione e criterio: mentalità, regole, concretezza, rispetto.
Il modulo adottato da entrambi gli allenatori (coscritti) è il 'semplice' 4-4-2. Il tempo a disposizione non è molto (2/3 sedute a settimana) e allora si è preferito non complicare subito le cose con temerari esperimenti ex novo.
Il tutto va però rigorosamente visto da una prospettiva non-dogmatica: sicuramente, in corso d'opera, i due bravi 'conducenti' sapranno adottare opportuni cambiamenti al modulo iniziale a seconda delle esigenze, delle peculiarità dei singoli giocatori, delle accresciute conoscenze sugli stessi, dell'esperienza, del talento personale.
La società del presidente Giordano, del D.S. Acquadro, del D.G. Betassa e di altri non meno importanti collaboratori si è rinforzata con diversi acquisti: Crittino, Rega, Tiboldo, Gili, Adamo.
Tra questi spicca il nome di Dotti (ex Biellese) giocatore 'di categoria' e dal pedigree infarcito di presenze in campionati superiori.
La squadra andrà in ritiro il 16 agosto.





