L’Italia U20 fa l’en plain: la formazione di Sacripanti vince contro l’Ucraina la terza partita su tre del Torneo Internazionale di Domegge di Cadore e fa suo il Trofeo dedicato alla memoria di Vigilio De Silvestro e Bepi Meneghin. E’ stato un match tutto in salita per gli Azzurri che hanno rincorso gli ucraini per quasi 30 minuti ma che sono riusciti ad imporsi grazie all'MVP del torneo, il biellese Eric Lombardi.
Inizia forte l’Ucraina che nei primi 3 minuti manda a segno quattro uomini del quintetto e, sul 2-12, coach Sacripanti non può far altro che chiamare time-out. Gli ucraini allungano sino al 2-14, poi l’antisportivo fischiato ad Artamonov rivitalizza Lombardi che, dopo lo 0/2 ai liberi, mette 4 punti (gli ultimi due in shiacciata) per il 10-18. L’Ucraina però è padrona del campo e Zhukovskiy e Zuikov da tre scrivono il + 15 di fine tempo (10-25): al primo intervallo la valutazione di squadra di 1-35! Nel secondo quarto gli ospiti allungano sino al 10-29, Sacripanti ordina il pressing a tutto campo e qualche effetto arriva: la tripla di Della Valle (17-31) accende il Pala Cian Toma e coach Markov chiama time out. Spera rifila due stoppate consecutive, ma gli ucraini sono in gran serata: Zuikov mette la tripla del 17-36, poi Spera, Awudu e Tonut da tre mettono il 24-38.
Gli Azzurri lottano ma subiscono troppi punti (40 in 16 minuti di gioco), Awudu schiaccia in contropiede per il 29-42, poi la tripla di Zuikov manda tutti al riposo lungo (29-45). Nel terzo periodo tre cesti di fila di Della Valle da sotto riportano l’Italia in partita (35-45) con coach Markov che si rifugia in time-out. Amedeo è scatenato perché mette pure la tripla del 38-45, poi, dopo la bomba ucraina, Awudu e ancora Della Valle (gioco da tre punti per lui) fissano il minimo svantaggio azzurro (43-48) fino a questo momento. Ma non è finita perché Awudu ruba palla e si guadagna un fallo (1/2 dalla linea per lui) per il 44-48. Le triple di Imbrò e Falluca producono addirittura il pareggio azzurro sul 53-53 con il Pala Cian Toma che fa festa. Il time out ucraino serve a poco perché Chillo da sotto mette i due punti del sorpasso italiano (55-53) quando sta per iniziare l’ultimo minuto di questo quarto. Ancora Chillo realizza il 57-53, risultato con cui si va all’ultima pausa: il parziale dell’intero terzo periodo è di 28-8. Nella frazione conclusiva prosegue la trance agonistica degli Azzurri che con due cesti consecutivi di Tonut si issano sul 64-57. L’inerzia è tutta dalla parte dell’Italia e l’Ucraina non ci capisce più nulla. Il massimo vantaggio azzurro arriva sul 66-57 per merito di Awudu e gli ultimi 4 minuti non hanno più storia.
A 16” dalla fine standing ovation per Maurizio Pascotto, all’ultima partita in carriera, dopo 564 direzioni tra serie A e Legadue. Si chiude sul 76-51 e con le premiazioni alle 4 partecipanti e all’MVP del quadrangolare Eric Lombardi. Premi pure per il miglior italiano, Abass Awudu, il top scorer Shundel e il giocatore più corretto (premio Eismann fair play – Memorial Pierino Martinelli) Pavlin Ivanov (Bulgaria).
ITALIA: Bossi (0/1), Chillo 8 (3/7), Tonut 7 (2/3, 1/4), Della Valle 15 (4/7, 2/3), Cefarelli 8 (2/7), Ruzzier (0/2, 0/1), Lombardi 7 (3/6), Imbrò 8 (1/4, 2/6), Awudu 15 (7/11, 0/4), Fallucca 3 (1/5 da tre), Spera 2 (1/1), Paesano 3 (1/1). All Sacripanti.
UCRAINA: Artamonov 6 (3/6, 0/3), Lutsenko (0/2 da tre), Tkahuk ne, Smyrnov (0/1), Zuikov 14 (0/2, 4/8), Chyvchy ne, Zagreba 2 (1/3), Koreniuk 15 (7/10), Kobets (0/1, 0/1), Shundel 21 (3/6, 5/6), Furs 7 (2/4, 1/2), Zhukovsky 6 (3/6). All. Markov. ARBITRI: Pascotto, Riosa, Tallon.
PARZIALI: 10-25, 29-45, 57-53. NOTE: Spettatori 500 circa. Uscito per 5 falli: Lutsenko. Tiri da due: Italia 24/50, Ucraina 19/34. Tiri da tre: Italia 6/23, Ucraina 10/22. Tiri liberi: Italia 10/19, Ucraini 3/4. Rimbalzi: Italia 33 (16+17), Ucraina 43 (27+16). Valutazione totale: Italia 84, Ucraina 65.






