EVENTI - 25 maggio 2013, 09:27

Nissan Leaf stella di EcoDrive 2013

La berlinetta elettrica si presenta in una nuova versione, con più autonomia e tempi di ricarica dimezzati

Nissan Leaf stella di EcoDrive 2013

E’ la Nissan Leaf la stella dell’edizione 2013 di EcoDrive. Del resto si tratta dell’auto che ha portato in Europa il concetto e la pratica delle vetture elettriche, che si possono usare tutti i giorni, come dimostrano gli oltre 54mila esemplari già in circolazione. La nuova versione della berlinetta a emissioni zero può infatti contare su caratteristiche esclusive, come un’autonomia che è stata allungata fino a 199 km e una ricarica con tempi dimezzati, da otto a quattro ore, grazie a un nuovo caricatore optionale da 6,6 kW, che permette di utilizzare quindi le colonnine a 32 Ampere (non che a Biella ce ne siano).

Se il design è rimasto inalterato, più di un accorgimento è stato dedicato al telaio, rivedendo l'assetto degli ammortizzatori, la taratura dello sterzo e le prestazioni dei freni. In particolare la nuova taratura  degli ammortizzatori riduce beccheggio e rollio e offre una guida più dinamica, senza intaccare il comfort di marcia. In più il caricabatterie è stato spostato sull’anteriore, in modo da lasciar libero il bagagliaio aumentando di 40 litri il volume di carico utile.

Il motore sincrono altamente reattivo della Leaf arriva a sviluppare a 80 kW ed è stato migliorato nelle prestazioni, con l’inerzia ridotta del 5%, ad alimentarlo un pacco di batterie agli ioni di litio, composto da 48 moduli compatti, montati sotto l’abitacolo per mantenere il baricentro dell’auto il più basso possibile. Le batterie, in ottica sicurezza, sono contenute in un involucro di metallo che le protegge in particolare dagli urti laterali.

Le modifiche al motore hanno permesso di incrementare le prestazioni e oggi la Leaf raggiunge i 144 km/h di velocità massima e impiega 11,5 secondi per passare da 0 a 100. 

Per quel che riguarda gli interni, la modifica più evidente è relativa ai sedili, che offrono un supporto migliore e sono regolabili in altezza. Il nuovo profilo fa anche guadagnare 53 mm di spazio per le gambe di chi siede dietro.

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