Non si placa la polemica sui tagli ai trasporti pubblici. Dai delegati sindacali arriva un’accusa precisa al presidente ATAP Massimo Guabello , di non averli mai voluti incontrare. “Lo farò presto, ancora non so una data precisa ma prima di fine mese cercheremo di incontrarli”.
Guabello punta comunque a risolvere la crisi. “Ieri abbiamo partecipato a un tavolo aperto in Regione con l’assessore Mello Rella per cercare di discutere sulla situazione di Biella e Alessandria, che è preoccupante. Vogliamo ricontrollare questi nuovi criteri finanziari, che, se applicati, daranno risultati che ci penalizzeranno. Si tratta di un metodo che secondo noi non è efficace e deve essere rivisto. Siamo un’azienda che ha sempre chiuso il bilancio in attivo in attivo, è ingiusto”.
Da parte sua il sindaco Dino Gentile si dimostra positivo sulle consultazioni realizzate fino ad ora e insiste sulla necessità di riorganizzare il servizio “La Regione ci ha garantito che non prenderà soluzioni drastiche ma che ci darà un accompagnamento di almeno un paio d’anni. Il problema è che i cittadini del biellese non usano il trasporto pubblico. Attraverso la bigliettazione riusciamo a coprire solo il 12% del costo del trasporti, tutto il resto deve essere integrato da Stato, Regione e Comune. E in questo momento siamo negli anni della politica dei tagli, non della crescita”.
Gentile spiega di essere al lavoro per articolare possibili soluzioni insieme alla provincia e all’azienda ATAP, garantendo da una parte le corse per studenti e lavoratori e dall’altra riorganizzando il servizio, per esempio attraverso una maggior sinergia tra servizio urbano ed extraurbano.
Il sindaco di Biella comunque sostiene che “per noi i lavoratori sono tutti preziosissimi, anche il commissario Ciuni (commissario speciale per la provincia di Biella ndr) sta trattando la questione con una grande attenzione e una gran sensibilità nei confronti dei dipendenti ATAP”.