Un lavoro ad ampio raggio che coinvolge anche il Biellese per un musicista di 54 anni residente a La Spezia, colpito da Covid 19, più comunemente conosciuto come Coronavirus. La conferma è arrivata a Biella solo nella mattinata odierna e l'uomo si trova attualmente ricoverato in un ospedale di La Spezia. Sono state ripercorse le tappe del complesso che il 16 febbraio aveva suonato in un locale di Codogno. E sarebbe in quell'occasione che l'uomo avrebbe contratto il virus. Proprio la prima ricostruzione epidermiologica, mirata a stabilire il percorso del gruppo, è arrivata fino a La Peschiera di Valdengo dove, sabato 22 febbraio, ha suonato nel noto locale. E la tappa Biellese è anche segnalata sul sito internet del complesso musicale così come la sera precedente si sarebbe esibito a Mantova. Il pubblico presente in sala sarebbe stato indicativamente tra le 80 e 90 persone, probabilmente anche in arrivo da altre province.
Lo scenario. Il primo passo delle indagini è stato quello di risalire e identificare i contatti stretti avuti dal musicista. Ora è scattata la seconda fase, ovvero sono entrati in azione gli operatori del Sisp dell'Asl5 (Servizio Igiene e Sanità Pubblica) di La Spezia che si sono messi in contatto con i colleghi dei comuni e province, tra le quali Biella, dove l'uomo è stato negli ultimi 10 giorni. Questo per provvedere a completare l'indagine epidermiologica e valutare eventuali "contatti certi". Sono in corso quindi le attività necessarie del Sisp biellese proprio per avere un quadro più preciso.





