Valli Mosso e Sessera - 12 novembre 2015, 17:53

I lavoratori del Comune di Vallemosso replicano al sindaco Cristina Sasso

Riceviamo dai lavoratori del comune di Valle Mosso e pubblichiamo: La Rappresentanza Sindacale Unitaria (RSU) e i lavoratori del Comune di Valle Mosso ritengono necessario fare alcune precisazioni  in riferimento alle dichiarazioni espresse dal Sindaco Cristina Sasso a commento della vicenda della presunta tomba scomparsa dal cimitero di Crocemosso e riportata con grande enfasi in un articolo, volutamente scandalistico, che giudichiamo contenere molte inesattezze, pubblicato  lo scorso venerdì 6 novembre sul giornale “Il Biellese.

Nel servizio in questione vengono mosse pesanti accuse ad un dipendente comunale (dispregiativamente definito “becchino”), senza che lo stesso sia stato minimamente interpellato, dandogli la possibilità di replicare agli addebiti che gli sono mossi, né di fornire la sua versione dei fatti. Purtroppo è stato deciso di fare del “sensazionalismo” con un titolo ad effetto e un articolo dalle tinte forti che però poco o nulla hanno a che vedere con la realtà, ma basato esclusivamente sulle dichiarazioni  di una famiglia che si è sentita danneggiata dalla vicenda citata.

Lo stesso atteggiamento di condanna, senza neppure approfondire la conoscenza dei fatti e sentire il presunto colpevole, traspare chiaramente dalle dichiarazioni del primo cittadino di Valle Mosso che ritiene che ci sia stato un atteggiamento di “sfrontatezza e maleducazione”, annunciando anche azioni disciplinari che, magari sarebbe opportuno valutare in sedi diverse dalle pagine di un giornale locale.

Oltre a questo il Sindaco dichiara che “la maggior parte dei dipendenti comunali sono persone corrette, rispettose…” quasi a voler dire che, invece, una parte dei lavoratori del Comune di Valle Mosso non lo è, ma che sono disonesti, maleducati e irrispettosi.

Si tratta di accuse gravi e pesanti e di un atteggiamento poco riguardoso nei confronti di chi svolge il proprio lavoro quotidianamente a servizio dei cittadini e che finora non ha avuto segnalazioni, procedimenti disciplinari o richiami di nessuna natura.

Questo significa, fino a prova contraria che, non la maggior parte, ma TUTTI i dipendenti del Comune di Valle Mosso sono persone corrette e rispettose e metterlo in dubbio, solo sulla base di segnalazioni giornalistiche o di accuse tutte da dimostrare, è quantomeno superficiale e pretestuoso.

Queste considerazioni lasciano il dubbio che vi sia un’idea preconcetta del lavoro pubblico e una scarsa considerazione delle persone che ogni giorno svolgono il proprio compito con professionalità e impegno, spesso in condizioni difficili e precarie.

E’ un atteggiamento che come lavoratori non possiamo accettare.

Valle Mosso, 12 novembre 2015

Approvato all’unanimità dall’assemblea del lavoratori del Comune di Valle Mosso