ECONOMIA - 26 dicembre 2014, 10:01

I RACCONTI DI NATALE Molla i pacchi

"Mia madre ti ha scritto di non mandami nulla e allora ho dovuto pensare in fretta"

- Scansati vecchio per quest'anno hai finito di lavorare

- E chi lo dice?

- Io e la mia amica qui nella mia mano, tutto quello che hai li sopra viene con me, compresi i quattro daini

- Sarebbero delle renne

- E che differenza c'è? Hanno le corna e gli zoccoli il resto è filosofia

- La renna è più grande e le corna più pronunciate

- Si bravo, cambia discorso che è meglio... molla la roba e poi torna pure a fare ecologia

- Avrai 11 anni se va bene, il rinculo della pistola ti stenderà a terra

- Come se fosse un tuo problema...

- Beh... me la stai puntando addosso... quante sono le probabilità che mi sparerai a un piede?

- Vecchio non ti preoccupare e molla i pacchi che si è già fatto tardi

- Certo saresti più credibile se togliessi il tappino rosso dalla canna...

- Nonno non ho il tempo di sentirti cantare Jingle Bells, e il tappino è li solo per non far piangere mia mamma e non farla preoccupare

- Lo sa che sei qui?

- Senza il maglione? See... mi ucciderebbe... ma non farmi perdere tempo e molla le quattro bestie e tutto il vagone merci

- E se non lo faccio?

- “E se non lo faccio”, cosa sei un disco rotto? Certo che lo fai perché sennò prendo i tuoi cervi e li cucino per pranzo

- Continuano ad essere renne...

- E tu continui a ripeterti: al forno tutti gli animali sono uguali

- Ascolta... io avrei anche da fare...

- Tu se vuoi puoi andare in pensione ma i pacchi vengono con il sottoscritto... e anche le 20 gambe con le corna...

- Facciamo progressi... Come farai a scendere dal tetto?

- E tu come fai saggio del nord?

- Io? Questo è un mestiere mica ti puoi improvvisare... Devi imparare la tecnica...

- Ascolta, non ho tempo per i tuoi racconti da caminetto, ho 12 anni e la vita va veloce, molla il carico e taglia la corda, non ho voglia di suonarti come una zampogna...

- Senti cosa vuoi... Qui c'è tanta roba e puoi scegliere...

- Non hai capito... Voglio tutto, non voglio scegliere... mia madre ti ha scritto di non mandarmi nulla e allora ho dovuto pensare in fretta... cos'hai da ridere?

- Non ho ricevuto nessuna lettera, in realtà non ricevo lettere da secoli, forse non le ho mai ricevute?

- Spiegati meglio nonno che la mia mano inizia a tremare non vorrei partisse un colpo...

- Quello è il freddo visto che sei in ciabatte... Dove mi potrebbero arrivare le lettere?

- Non abiti... al Polo Nord?

- Ma chi io?

- Queste bestie non arrivano da li?

- Mica ci sono le renne al polo nord

- Te le avranno prestate...

- Non mi risulta...

- Barba la tua approssimazione ti sta allargando... Non vorrei ricamarti con questa...

- Lo sai che non esisto?

- Buttarla sul metafisico non ti salverà da questa situazione

- Lo sai che in questo momento sei steso sul divano, davanti al caminetto con questa in mano e aspetti per rapinarmi... e stai russando!

- Come? Non è vero..!  Dove stai... andando fermati..!

- Ha fatto bene tua madre a scrivermi...

- Fermati e molla il sacco...

Salto in piedi con la mia pistola e sono al centro della sala, solo nessuno mi ha sentito, non rimane che andare a letto e sperare nella sorte, forse Babbo Natale non esiste davvero, forse è meglio rapinare il negozio di giocattoli, mi sa che è anche più facile.

Emanuele Policante