Obiettivo fallito per Nadia Ejjafini. La primatista italiana della mezza maratona (1h08'27" realizzato nel 2011 a Cremona dove vinse anche il titolo nazionale) questa mattina ha chiuso solo al 4° posto la 7ª edizione della "Giulietta e Romeo Half Marathon", disputata a Verona e valida quale prova unica per l'assegnazione del titolo tricolore sulla distanza. La biellese, reduce da un mese di ritiro in Kenya e dalla buonissima prestazione nella gara di Coppa Campioni di Cross Country, ha terminato la sua prova in 1h12'19" preceduta al traguardo dalla neocampionessa italiana Valeria Straneo (Runner Team Volpiano, 1h09'45"), da Anna Incerti (Fiamme Azzurre, 1h10'10") e da Veronica Inglese (Esercito, 1h11'24").
Nessun'altra biellese era al via: Fatna Maraoui sta curando il problema muscolare che la attanaglia dalla Turin Marathon; Elena Romagnolo, alle prese con i postumi dell'influenza, ha preferito saltare l'appuntamento e la rivedremo in gara molto probabilmente ai societari di Cross a inizio marzo.
Da segnalare anche una notizia rimbalzata nei giorni scorsi come un fulmine a ciel sereno: Nadia Ejjafini non è più allenata da Andrea Bello. Il lungo sodalizio tra l'atleta e il tecnico si è interrotto consensualmente nelle scorse settimane. Al momento nessuna comunicazione è stata fatta riguardo il nome del nuovo allenatore dell'azzurra dell'Esercito Italiano.
Nella gara maschile successo del keniano William Kibor (Alpi Apuane) in 1h00'51" e titolo italiano a Daniele Meucci (Esercito) secondo calssificato in 1h02'44".