SPORT - 07 novembre 2026, 16:25

Su Nuraghe-Pizza Flash, il valore della sfida: crescere insieme, oltre il risultato

Calcio a 7 – Campionato provinciale. A Vigliano Biellese, contro la F.C. Zen, una gara combattuta fino agli ultimi secondi. Il 5-4 finale lascia insegnamenti preziosi: nello sport ogni confronto è un'occasione per migliorarsi.

Nell'immagine, atleti e dirigenti di Su Nuraghe-Pizza Flash e della F.C. Zen prima del fischio d'inizio.

VIGLIANO BIELLESE – Nel calcio, come nella vita, non sempre il risultato premia l'impegno. Talvolta una partita si decide quando il traguardo sembra ormai raggiunto, lasciando spazio al rammarico ma anche a nuove consapevolezze. È quanto accaduto venerdì 6 novembre, sul campo sintetico di Vigliano Biellese, dove Su Nuraghe-Pizza Flash ha affrontato la F.C. Zen in un confronto intenso e corretto, conclusosi sul 5-4 in favore dei padroni di casa.

La formazione avversaria, diretta da Luigi Frassanito, allenata da Massimo Giunta e capitanata da Saverio Gallan, ha conquistato il successo grazie alle reti di Davide Licheri, Esposito Harris e alla tripletta di Gaetano Di Francesco.

I ragazzi di Su Nuraghe-Pizza Flash, guidati in campo dal portiere e capitano Pietro Pitarresi, hanno risposto con determinazione, mantenendo aperta la contesa fino all'ultimo istante. A segno Mattia La Vecchia, Abdo Salam Naamad e Giovanni Di Vita autore di una doppietta. La rete decisiva è arrivata appena trenta secondi prima del fischio finale dell'arbitro Luca Remondin, consegnando alla F.C. Zen una vittoria maturata sul filo di lana.

Un epilogo amaro per la formazione biellese, che ha saputo tenere testa a un avversario esperto e di valore, dimostrando carattere e capacità di reazione.

«È sempre difficile digerire una battuta d'arresto – commenta Simone Osiliero – soprattutto contro una squadra di spessore, il cui valore non è pienamente rispecchiato dalla posizione in classifica. Affrontare formazioni esperte, capaci di metterti in difficoltà, rappresenta una prova impegnativa. Riconosciamo il merito degli avversari. Resta il rammarico per il risultato, ma l'atteggiamento è quello giusto: testa subito alla prossima sfida, lunedì 9 novembre, alle ore 20, contro “Le Riserve”, allo Sportec Center di Gaglianico. Un altro impegno difficile, nel quale dovremo farci trovare pronti per ripartire».

La lezione del campo: imparare per ripartire

Anche Damiano Platini, uno dei due allenatori della squadra insieme ad Andrea Savoi, invita a leggere la partita nella prospettiva più ampia del percorso intrapreso.

«Dopo un inizio di stagione scoppiettante, arriva un momento in cui occorre fermarsi, riflettere e ripartire. Contro la F.C. Zen abbiamo disputato una grande partita, equilibrata e bella da vedere, decisa soltanto da alcuni dettagli. Non si può vincere sempre e, qualche volta, una battuta d'arresto può insegnare più di un successo. C'è un pensiero che sintetizza bene questa esperienza: vincere aiuta a vincere, ma perdere aiuta a crescere. Una lezione che riguarda tutti, giocatori e allenatori, me compreso e il collega Andrea Savoi».

Il tecnico prosegue: «Ci sono partite che aiutano a comprendere meglio le proprie possibilità e, forse, questa è arrivata nel momento giusto. Ci ricorda che non basta giocare bene per una parte della gara: servono grinta, concentrazione e determinazione dal primo all'ultimo minuto. Ora pensiamo all'incontro di lunedì sera. Dovremo ritrovare compattezza, ripartire più uniti che mai, riconoscere gli errori commessi e trasformarli in insegnamenti utili per il prosieguo del campionato».

Un messaggio che accompagna il progetto sportivo fin dalle sue premesse: il risultato si esaurisce sul tabellone, mentre le esperienze maturate sul terreno di gioco contribuiscono alla crescita individuale e collettiva. La vittoria rafforza la fiducia; le difficoltà aiutano a riconoscere i propri limiti e a individuare nuove risorse.

Un progetto sportivo fondato sulla collaborazione

Nel campionato provinciale amatoriale di calcio a 7, organizzato da Ricreativo Calcio Biella in collaborazione con A.S.C. – Attività Sportive Confederate, ente di promozione sportiva riconosciuto dal CONI e presieduto da Pino Lopez, la classifica provvisoria vede Su Nuraghe-Pizza Flash appaiata in vetta, a pari punti, con F.C. Galileo e Real Maggese.

La formazione nasce dall'incontro tra Su Nuraghe Calcio Biella e Pizza Flash, due esperienze sportive che hanno scelto di unire energie, competenze e prospettive, dando vita a una nuova realtà agonistica. A guidare il progetto sono Gaspare Carmona e Simone Osiliero, con il supporto tecnico di Silvio Burato e la conduzione in panchina dei mister Andrea Savoi e Damiano Platini. Un gruppo di riferimento che lavora per consolidare l'intesa tra i giocatori, valorizzare le capacità individuali e rafforzare lo spirito di squadra.

Il buon avvio di campionato testimonia il lavoro svolto, ma la posizione in classifica non esaurisce il significato dell'iniziativa. Ogni incontro offre l'opportunità di affinare la collaborazione, assumersi responsabilità e riconoscere il contributo di ciascuno, dentro e fuori dal campo.

Dal campo alla vita, la vittoria più bella è crescere insieme

«Per entrambe le formazioni – sottolinea Battista Saiu, presidente del Circolo Culturale Sardo “Su Nuraghe” di Biella – il risultato va ben oltre quello riportato sul tabellone. La cosa più importante è imparare a giocare insieme, con impegno, lealtà e rispetto delle regole accettate e condivise. Conta il piacere di incontrare amici, superare le diversità e non fermarsi ai colori delle maglie indossate durante le singole sfide. Lo dimostrano gli abbracci che, al termine della partita, hanno unito i giocatori delle due squadre».

È proprio in quei gesti, talvolta più eloquenti di qualsiasi risultato, che si riconosce il significato più profondo dello sport. L'avversario non è un nemico, ma una persona con cui misurarsi, dalla quale imparare e alla quale riconoscere il merito. La competizione insegna a impegnarsi senza perdere il rispetto, a gioire senza presunzione e ad affrontare le difficoltà senza scoraggiarsi.

Il terreno di gioco diventa così una palestra di vita, dove si apprendono disciplina, responsabilità, solidarietà e capacità di affrontare insieme gli ostacoli. Valori che oltrepassano i confini del campo, accompagnano la quotidianità e contribuiscono a formare persone consapevoli e cittadini capaci di costruire relazioni positive.

Il pallone tornerà a rotolare e nuove sfide attendono la squadra. Cambieranno i risultati e si aggiornerà la classifica, ma resterà il valore di un'esperienza condivisa: perché nello sport, come nella vita, non conta soltanto arrivare primi, ma saper camminare insieme, imparando da ogni traguardo e da ogni difficoltà.

Efisangelo Calaresu