Riceviamo e pubblichiamo:
“Non ci ha stupito il tenore del comunicato stampa del sindaco in merito al referendum consultivo proposto dai quartieri e dichiarato inammissibile dalla commissione comunale.
Senza voler scendere nel merito delle motivazioni della commissione, ci preme stigmatizzare l’usuale atteggiamento di Olivero, a cui il dissenso causa come sempre reazioni allergiche spropositate.
Forse il sindaco dimentica e non considera che i presidenti dei consigli di quartiere si erano già espressi contro lo spostamento del mercato in occasione del consiglio comunale aperto del 7 settembre, e con ogni evidenza si sono risolti a chiedere il referendum a fronte della sordità del sindaco e della giunta alle loro legittime perplessità e critiche.
Saranno i quartieri a valutare come procedere, ma sin d’ora non possiamo che definire inopportuno e disdicevole l’atteggiamento di un sindaco che usa toni e argomenti che sviliscono il ruolo e il lavoro dei consigli di quartiere e la partecipazione attiva della cittadinanza”.