La sicurezza energetica italiana, le conseguenze delle crisi internazionali sulle bollette di famiglie e imprese e le strategie per garantire al Paese approvvigionamenti stabili. Sono alcuni dei temi al centro del convegno “Quale mix energetico per la sicurezza del Paese?”, in programma sabato 7 novembre all'auditorium di SellaLab, a Biella.
Un appuntamento di rilievo nazionale che vedrà la partecipazione del ministro dell'Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin, chiamato a confrontarsi sui grandi scenari energetici insieme ai rappresentanti di alcune delle principali realtà italiane del comparto: Enel, Edison, Terna e Snam.
A moderare i lavori sarà Andrea Bignami, caporedattore di Sky TG24, che nell'intervista realizzata da Mauro Benedetti ha anticipato alcuni dei temi che saranno affrontati durante il convegno. "Il filo è uno solo: come si tiene in equilibrio un sistema che deve reggere bollette alte, stati da record e crisi geopolitiche tuttora in corso", ha spiegato il giornalista. L'obiettivo sarà mettere a confronto i diversi protagonisti della filiera energetica, dalla produzione al trasporto del gas, dalla gestione delle reti fino alla distribuzione dell'energia nelle case, per offrire al pubblico un quadro concreto della situazione.
La parola chiave per il giornalista resta "diversificare": avere più fornitori, più rotte e più fonti permette di ridurre i rischi legati alle crisi internazionali. Nel lungo periodo sarà inoltre importante aumentare la produzione nazionale, investire nelle energie rinnovabili, negli accumuli e nel rafforzamento delle reti.
Tra gli argomenti che saranno affrontati anche con il ministro Pichetto Fratin ci sarà il nuovo nucleare. Bignami ha evidenziato come questa tecnologia possa affiancare le rinnovabili garantendo una produzione programmabile, da integrare nel sistema energetico nazionale.
Al centro del confronto ci saranno anche le ricadute economiche delle tensioni internazionali. Famiglie e imprese chiedono risposte sui costi dell'energia, mentre le decisioni politiche e gli equilibri geopolitici possono influenzare gli scenari di mercato.
Un quadro complesso nel quale il ministro Pichetto Fratin è chiamato a tenere insieme obiettivi non sempre facili da conciliare: le scadenze europee sul clima, la sostenibilità ambientale, il costo dell'energia e la sicurezza delle forniture.
Proprio per questo il convegno di sabato rappresenta un'occasione per approfondire questioni che riguardano da vicino il futuro del Paese e la quotidianità di cittadini e imprese, attraverso il contributo dei principali protagonisti del settore.
L'appuntamento è per sabato 7 novembre all'auditorium di SellaLab, a Biella.