Circondario - 04 novembre 2026, 08:10

Sandigliano, il Comune apre al lavoro di pubblica utilità per chi è ammesso alla messa alla prova

Le attività potranno riguardare la manutenzione ordinaria e la cura del patrimonio comunale, degli edifici pubblici, delle aree verdi, dei parchi, dei giardini, dei cimiteri e degli altri spazi pubblici.

Sandigliano, il Comune apre al lavoro di pubblica utilità per chi è ammesso alla messa alla prova

Il Comune di Sandigliano si prepara ad accogliere persone ammesse alla messa alla prova, che potranno svolgere attività di lavoro di pubblica utilità a beneficio della collettività. La Giunta comunale ha approvato lo schema di convenzione con il Tribunale di Biella, mettendo a disposizione un posto alla volta per questo tipo di percorso.

L'iniziativa si inserisce nell'ambito della legge 67 del 2014, che ha introdotto nell'ordinamento penale la possibilità, per gli imputati nei casi previsti dalla normativa, di chiedere la sospensione del procedimento con messa alla prova. Il percorso prevede un programma di trattamento elaborato con il coinvolgimento dell'Ufficio di esecuzione penale esterna (Uepe) e sottoposto alla valutazione dell'autorità giudiziaria. Tra le condizioni è previsto lo svolgimento di un'attività non retribuita a favore della collettività.

Con la convenzione, il Comune manifesta la propria disponibilità a collaborare con il Tribunale e con gli uffici competenti, offrendo la possibilità di svolgere queste attività all'interno delle strutture comunali. Il numero massimo previsto è di una persona contemporaneamente.

Le attività potranno riguardare la manutenzione ordinaria e la cura del patrimonio comunale, degli edifici pubblici, delle aree verdi, dei parchi, dei giardini, dei cimiteri e degli altri spazi pubblici. È previsto anche un possibile coinvolgimento in attività ausiliarie di supporto materiale, logistico e organizzativo agli uffici e ai servizi comunali.

I compiti saranno individuati in base alle capacità, alle attitudini e alle condizioni personali delle persone coinvolte, tenendo conto delle esigenze organizzative dell'ente. Le attività si svolgeranno sotto la supervisione del personale comunale incaricato e non potranno comprendere l'esercizio di pubbliche funzioni, l'adozione di atti amministrativi o l'accesso non autorizzato a dati personali e informazioni riservate.

Il lavoro avrà carattere esclusivamente gratuito e non comporterà la costituzione di un rapporto di lavoro subordinato o autonomo con il Comune. Non potrà inoltre essere utilizzato per sostituire ordinariamente il personale dipendente.

s.zo.