ATTUALITÀ - 03 novembre 2026, 08:20

Dai beni confiscati nuovi spazi per la comunità: l’accordo tra CSVnet e Libera Piemonte

Dai beni confiscati nuovi spazi per la comunità: l’accordo tra CSVnet e Libera Piemonte

CSVnet Piemonte e Libera Piemonte hanno sottoscritto un protocollo d’intesa per promuovere la legalità, la giustizia sociale e la cittadinanza attiva, con particolare attenzione al riuso sociale dei beni confiscati alle mafie. La firma è avvenuta mercoledì 28 ottobre nella sede del Centro Servizi per il Volontariato di Torino Vol.To.

L’intesa attua a livello regionale gli impegni dell’accordo nazionale tra CSVnet ETS e Libera APS. CSVnet Piemonte, che coordina i cinque Centri di Servizio per il Volontariato piemontesi, e Libera Piemonte hanno inoltre istituito una cabina di regia composta da referenti delle due organizzazioni, incaricata di analizzare i bisogni del territorio, coordinare le iniziative e monitorarne i risultati.

Il protocollo prevede un sostegno agli enti del Terzo settore nella valorizzazione dei beni confiscati, attraverso strumenti per la progettazione e la partecipazione ai bandi pubblici. Sono previsti percorsi di formazione e accompagnamento per l’accreditamento sul portale dell’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata (ANBSC) e per la presentazione delle manifestazioni di interesse. Libera Piemonte curerà anche uno sportello di assistenza per la predisposizione dei progetti nell’ambito dei bandi regionali dedicati.

La collaborazione comprenderà attività formative per i volontari sulla normativa antimafia, sulla gestione dei beni confiscati e sui modelli di economia sociale. Il confronto con Regione Piemonte e Comuni sarà finalizzato a favorire l’assegnazione dei beni e il loro effettivo utilizzo a fini sociali.

L’accordo riguarda anche l’organizzazione territoriale della Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, il 21 marzo, la promozione di presidi di legalità e di percorsi dedicati alla memoria delle vittime. Particolare attenzione sarà rivolta al coinvolgimento dei giovani e della cittadinanza nelle esperienze di volontariato in Piemonte, attraverso E!State Liberi! e altre iniziative di animazione territoriale.

«Con Libera vogliamo trasformare valori condivisi, come la legalità, la giustizia sociale e la partecipazione civica, in azioni concrete», afferma il presidente di CSVnet Piemonte, Daniele Giaime. L’obiettivo, spiega, è rafforzare le alleanze tra volontariato, istituzioni e reti locali, condividendo competenze e risorse e favorendo nuove progettualità. Una prospettiva nella quale i Centri di Servizio affiancano al sostegno al volontariato un ruolo di sviluppo delle comunità.

Andrea Turturro, referente regionale di Libera Piemonte, sottolinea il contributo degli enti del Terzo settore nella gestione dei beni confiscati e nel sostegno agli enti locali, grazie alle competenze e alla conoscenza dei contesti territoriali. Ricorda inoltre l’impegno di Libera fin dalla raccolta di firme che portò all’approvazione della legge 109/96 sul riutilizzo sociale dei beni: «Siamo quindi molto felici di poter stipulare questo protocollo insieme a CSVnet Piemonte che ci permetterà di rendere ancora più efficace questo percorso».

C.S., G. Ch.