CRONACA - 02 novembre 2026, 15:32

Valdilana, anziana raggirata e derubata dei gioielli: arrestato un quarantaduenne

Valdilana, anziana raggirata e derubata dei gioielli: arrestato un quarantaduenne

Il 31 ottobre, a Valdilana, i carabinieri della stazione di Coggiola, con il supporto dei colleghi di Crevacuore, hanno arrestato in flagranza un quarantaduenne di origini catanesi, ritenuto responsabile di rapina aggravata e fuga pericolosa a bordo di un’autovettura.

Secondo la ricostruzione dei militari, i fatti si sono verificati nel primo pomeriggio, quando un’anziana ha ricevuto una chiamata sul telefono fisso da uno sconosciuto, che si è presentato come «maresciallo dei carabinieri di Valdilana». Per ingannarla, l’interlocutore le ha raccontato di una rapina nella quale sarebbe stata utilizzata la sua automobile. Con questo pretesto, ha annunciato l’arrivo di un presunto collega, incaricato di esaminare il denaro e i monili custoditi in casa per escludere eventuali coinvolgimenti.

Poco dopo, un uomo si è presentato all’abitazione della donna, qualificandosi come «collega del maresciallo di Valdilana». L’anziana gli ha mostrato i preziosi che aveva preparato dopo la telefonata. Approfittando di un suo momento di distrazione, l’uomo si è impossessato dei gioielli ed è fuggito in automobile.

Nel comune di Pray si è imbattuto in un posto di controllo dei carabinieri. Accortosi della presenza della pattuglia, ha compiuto una manovra pericolosa davanti ai militari e ha proseguito la corsa, tentando di sottrarsi all’inseguimento con manovre azzardate. Prima di essere raggiunto, ha gettato dal finestrino un involucro contenente i preziosi appena sottratti, poi recuperati dai carabinieri.

Dopo essersi fermato, al termine degli accertamenti di legge, il quarantaduenne è stato dichiarato in arresto per l’ipotesi di rapina impropria. Sentito il pubblico ministero di turno della Procura della Repubblica di Biella, è stato trasferito nella casa circondariale cittadina, in attesa della convalida.

I gioielli sono stati restituiti all’anziana.

Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. L’indagato è da ritenere innocente fino a una condanna definitiva e potrà presentare elementi a propria difesa nelle successive fasi processuali.

C.S. Carabinieri Biella, G. Ch.