ATTUALITÀ - 02 novembre 2026, 16:30

Protezione Civile, emergenze e disabilità visiva: dodici volontari in formazione a Biella

Protezione Civile, emergenze e disabilità visiva: dodici volontari in formazione a Biella

La capacità di intervenire in emergenza non si misura soltanto nella tempestività dei soccorsi, ma anche nella capacità di riconoscere e rispondere alle esigenze di ogni persona. È partendo da questa consapevolezza che si è svolto sabato mattina a Biella un corso di formazione dedicato ai volontari della Protezione civile, con un focus specifico sull'assistenza alle persone con disabilità visiva.

L'iniziativa nasce dalla proposta dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (UICI) del Piemonte, che ha ideato un percorso formativo rivolto agli operatori di Protezione civile per fornire strumenti, competenze e procedure operative utili a gestire le situazioni di emergenza in presenza di persone cieche o ipovedenti. I corsi sono finanziati dalla Regione Piemonte e realizzati in collaborazione con i Nodi Antidiscriminazioni delle diverse province.

Ad aprire i lavori è stata l'avvocato Mara Nicolò, referente del Nodo Antidiscriminazioni della Provincia di Biella. Sono quindi intervenuti l'avvocato Franco Lepore, presidente di UICI Piemonte, e la dottoressa Alessia Senis, collaboratrice dell'associazione ed esperta in formazione.

Il percorso, della durata complessiva di sei ore, ha coinvolto 12 partecipanti: 11 volontari del Gruppo comunale di Protezione civile della Città di Biella e un rappresentante della Squadra AIB e Protezione civile Biella Orso. Presente anche Marco Pichetto, dipendente del Servizio comunale di Protezione civile.

La formazione ha alternato momenti teorici a esercitazioni pratiche, con l'obiettivo di trasformare le conoscenze in capacità operative. I volontari hanno sperimentato direttamente alcune delle difficoltà che una persona con disabilità visiva può incontrare durante un'evacuazione o in un contesto di soccorso: attraverso appositi occhiali e bende hanno simulato condizioni di ridotta o totale assenza della vista, cimentandosi in prove di accompagnamento e orientamento sia in ambienti interni sia all'aperto.

L’assessore con delega alla Protezione Civile, Luca Castagnetti, dichiara: "Un'emergenza non può essere affrontata con procedure standard che non tengano conto delle diverse condizioni individuali. Per questo è fondamentale che i nostri volontari siano preparati anche ad affrontare situazioni che richiedono competenze specifiche, come l'assistenza alle persone con disabilità visiva. È un investimento sulla qualità del nostro sistema di Protezione civile e sulla capacità di non lasciare indietro nessuno. Ringrazio UICI Piemonte per aver promosso questo percorso, la Regione e tutti i relatori e i volontari che hanno partecipato con impegno e disponibilità."

C.S. Comune di Biella, G. Ch.