CULTURA E SPETTACOLI - 31 ottobre 2026, 10:46

La medaglia del Capo dello Stato per i 50 anni de "I concerti dell'Accademia"

Il riconoscimento all'Accademia Perosi

La medaglia del Capo dello Stato per i 50 anni de "I concerti dell'Accademia"

Biella, ottobre 2026 – L'Accademia Perosi ha ricevuto la Medaglia del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per la 50ª Stagione "I concerti dell'Accademia", intitolata "Nessun dorma! 50 anni di musica per ascoltare il futuro".
 
Il riconoscimento giunge in un momento particolarmente significativo per l'istituzione biellese, che da settembre 2026 ha assunto anche la gestione di Palazzo Ferrero.
«Accogliamo con profonda gratitudine questo alto riconoscimento da parte del Capo dello Stato», dichiara il Presidente Giovanni Vietti. «La Medaglia premia cinquant'anni di lavoro paziente e quotidiano, condiviso con docenti, studenti, musicisti, istituzioni, sostenitori e con un pubblico che non ha mai smesso di tornare ad ascoltare. È per noi motivo di orgoglio e, insieme, una responsabilità: quella di continuare a portare la musica nel nostro territorio e di farlo con ancora più slancio, ora che possiamo contare su un'ulteriore sede prestigiosa come Palazzo Ferrero».
 
«Esprimo il mio più vivo compiacimento per il conferimento della Medaglia del Presidente della Repubblica alla 50ª Stagione dei “Concerti dell’Accademia”», ha commentato il Prefetto di Biella, Elena Scalfaro. «Il prestigioso riconoscimento suggella l’alto valore culturale e artistico dell’iniziativa, ne testimonia l’eccellenza e premia il lodevole impegno profuso dall’Accademia Perosi, punto di riferimento nell’alta formazione a livello internazionale e nella valorizzazione del patrimonio musicale e dei giovani talenti».

L'Accademia Perosi è oggi una realtà culturale a tutto tondo. Accanto alla stagione concertistica, che in cinquant'anni ha proposto quasi 3.000 concerti davanti a più di 250.000 spettatori, l'Accademia svolge un'intensa attività di formazione musicale, con corsi e percorsi didattici rivolti a giovani e adulti, e un costante lavoro di valorizzazione dei giovani talenti, che in molti casi diventano a loro volta docenti e interpreti. A questo si affiancano l'impegno nella diffusione della cultura musicale sul territorio, la collaborazione con istituzioni, scuole, enti e realtà locali e la promozione di progetti che portano la musica in luoghi storici e spazi cittadini, rendendola un patrimonio condiviso.
Proprio Palazzo Ferrero, gestito dall'Accademia dallo scorso settembre, diventa ora un punto di riferimento per le attività musicali e culturali della città.
Il Palazzo ospiterà alcuni degli appuntamenti più rilevanti della stagione: la giornata simbolo #50AnniDiMusicaBiella, che vedrà protagonisti docenti e studenti dell'Accademia; "Arcimboldo 500", con Metamorfosi e il suo Teatro dei Volti Nascosti, per i cinquecento anni dalla nascita del pittore; e infine, nel Cortile, l'opera spettacolo "Nessun dorma", che dà il titolo all'intera rassegna.
 
La stagione, che si è aperta ieri sera 30 ottobre nell’Oratorio del Santo Sudario con il Miserere di Galuppi, si chiuderà in Piazza Cisterna con il vincitore del Premio Paganini, Giuseppe Gibboni, accompagnato dall'Orchestra Colibrì.

Il titolo della stagione, omaggio alla celebre opera pucciniana Turandot, "Nessun dorma", è un invito a non restare indifferenti: in un'epoca sommersa dal rumore, la rassegna propone di tornare ad ascoltare, non soltanto a sentire. Un cartellone che unisce repertorio e nuovi linguaggi, dal barocco al jazz a cappella, da Beethoven a Schönberg, fino al teatro musicale, nella convinzione che la cultura si costruisca con pazienza, mattone dopo mattone, e che ascoltare sia già un atto di futuro.

c.s.Fondazione Accademia Perosi, s.zo.