Il 28 ottobre, intorno alle ore 17.45, gli operatori della Squadra Mobile, impegnati in un servizio di osservazione a Mongrando, hanno notato due uomini di nazionalità rumena uscire dal supermercato Conad con due buste colme di merce.
I due, dopo essersi guardati intorno con fare sospetto, sono saliti a bordo di un'autovettura a noleggio, allontanandosi rapidamente dal luogo.
Gli agenti hanno quindi iniziato a seguirli, osservando che, una volta giunti a Occhieppo Inferiore, i due si fermavano nei pressi del supermercato Famila. Il pedinamento è proseguito anche all'interno dell'esercizio commerciale, dove gli operatori, in abiti civili, hanno continuato a monitorare i loro movimenti.
I due uomini sono usciti dal supermercato senza acquistare nulla, dirigendosi immediatamente verso il vicino esercizio commerciale Tigotà. All'interno del negozio hanno riempito una busta con numerose confezioni di dentifricio, nascondendola sotto uno zerbino presente tra gli articoli esposti.
Giunti alle casse, uno dei due ha distratto la cassiera, mentre il complice ha oltrepassato la barriera senza pagare, portando con sé la busta contenente la merce.
Accortisi della presenza di un poliziotto in borghese all'interno del negozio, i due hanno abbandonato la busta e si sono dati a una precipitosa fuga, raggiungendo l'autovettura utilizzata per gli spostamenti e allontanandosi rapidamente.
Nel frattempo, altri operatori della Polizia di Stato, che si trovavano a bordo di un'autovettura all'esterno dell'esercizio commerciale, hanno intimato loro l'alt, senza tuttavia ottenere ottemperanza.
È quindi iniziato un inseguimento che si è concluso poco dopo con il blocco dell'autovettura. Durante le fasi del fermo, i due uomini hanno opposto resistenza agli agenti, dimenandosi violentemente e procurando loro lievi escoriazioni nel tentativo di impedire l'applicazione delle manette.
La successiva perquisizione ha dato esito positivo, consentendo di rinvenire anche la merce precedentemente asportata dal supermercato Conad di Mongrando nonché un'altra busta targata Carrefour. Gli accertamenti hanno quantificato la merce sottratta dagli esercizi commerciali per un valore superiore a 2300 euro.
Al termine degli accertamenti, i due uomini sono stati arrestati per rapina impropria in concorso e associati presso la Casa circondariale di Biella. Al termine dell’udienza di convalida, celebrata in data 30 ottobre, i due sono stati sottoposti da parte dell’Autorità Giudiziaria alla misura cautelare del divieto di dimora a Biella.