POLITICA - 29 ottobre 2026, 06:50

Negozi di collina, il Comune di Biella conferma i contributi e include i bar

Le aree interessate sono Barazzetto, Cossila San Giovanni, Cossila San Grato, Piazzo, Favaro, Pavignano, Vaglio e Vandorno

Negozi di collina, il Comune di Biella conferma i contributi e include i bar

Il Comune di Biella rinnova il sostegno ai negozi di collina e dei quartieri periferici, ampliando la platea delle attività che potranno accedere ai contributi. La novità è l'inserimento anche dei bar, finora esclusi dal bando, accanto agli esercizi commerciali alimentari, alle rivendite di generi di monopolio e alle attività di vendita di giornali e riviste.

La misura è stata illustrata dall'assessore al Commercio Anna Pisani durante il Consiglio comunale di martedì 27 ottobre, rispondendo a un'interrogazione presentata da Marta Bruschi, del Partito Democratico, sui finanziamenti destinati ai negozi collinari e sulle prospettive del provvedimento.

«Con questo provvedimento vogliamo dare un sostegno concreto a chi ogni giorno contribuisce a mantenere vivi i nostri quartieri e le nostre frazioni – dichiara Anna Pisani, assessore al Commercio e alle Attività produttive del Comune di Biella –. I negozi di vicinato e i pubblici esercizi non sono soltanto attività economiche: rappresentano punti di riferimento per i residenti, luoghi di relazione e servizi importanti, soprattutto per le persone anziane e per chi ha maggiori difficoltà a spostarsi. Per questo abbiamo scelto di confermare le risorse e di ampliare la platea dei potenziali beneficiari, includendo anche i bar in possesso dei requisiti previsti. Vogliamo riconoscere il valore di chi contribuisce ogni giorno alla vitalità del territorio».

La dotazione complessiva prevista è di 20mila euro, con un contributo massimo di 2mila euro per ciascun esercizio, in base alle domande che saranno presentate. Tra i beneficiari potranno quindi rientrare anche i bar che operano nelle zone interessate, comprese le attività di somministrazione di alimenti e bevande. I requisiti rimangono quelli già previsti nelle precedenti edizioni.

L'intervento si inserisce nel percorso avviato dal Comune nel 2017 per contrastare la desertificazione commerciale nelle zone più decentrate della città. Alla prima edizione del bando avevano partecipato 14 attività. Negli anni successivi l'iniziativa è stata riproposta, seppure non in maniera continuativa, con l'obiettivo di mantenere un presidio commerciale nei quartieri collinari e periferici.

Le aree interessate sono quelle dei quartieri Piazzo, Pavignano, Cossila San Grato, Cossila San Giovanni, Favaro, Barazzetto-Vandorno e Vaglio, individuate come zone a rischio di desertificazione commerciale.

Nel corso dell'ultima edizione, ha ricordato l'assessore, le domande presentate erano state soltanto sei, per una spesa complessiva di 12mila euro. A ciascuna attività era stato riconosciuto un contributo di 2mila euro.

Nei prossimi giorni sarà pubblicato sul sito istituzionale del Comune di Biella l’avviso pubblico con le indicazioni per presentare le domande, i termini di partecipazione e la documentazione richiesta.

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s.zo.