È andata in archivio la 38° edizione del Rally Lana, gara amatissima dal pubblico biellese, che ritorna dopo un anno di assenza e lo fa ripartendo alla grande, con un percorso molto compatto e selettivo che è stato apprezzato da piloti e addetti ai lavori.
Buoni risultati sono stati fatti dagli alfieri Equipe Vitesse, anche se purtroppo non tutti hanno potuto salire sul palco d'arrivo. Simone Bottega in coppia con "Bomberos" sulla Peugeot 208 Rally 4 fanno una buona gara, nonostante una partenza guardinga sulla temuta "Tracciolino" e un piccolo testacoda su "Curino" che fa perdere qualche secondo di troppo, concludono in 33° posizione assoluta e ottava di gruppo.
Ottimo risultato invece per Roberto Favaro con Loretta Tedesco alle note sulla piccola Peugeot 106 N2 che dopo un avvio difficile per lo stallonamento di un pneumatico su "Tracciolino" e qualche problema di pescaggio carburante sulle prime prove della domenica, riescono ad agguantare per soli 10 secondi la vittoria di classe e la 46° assoluta, dimostrando grinta e determinazione.
Vede il traguardo anche Alessio Basile, a fianco del Biogliese Luca Croce che rientrava in auto dopo 7 anni di inattività. Per loro una gara impostata sul miglioramento delle prestazioni e la ripresa degli automatismi sulla non facile Peugeot 208 R2B e l'obiettivo è stato raggiunto con la 65° posizione assoluta e la quinta di classe.
Note dolenti purtroppo per Francesco e Paolo De Marco, al via con la consueta Peugeot 106 N2 che dopo una partenza spettacolare su "Tracciolino" con addirittura il 28° tempo assoluto, non riescono a partire per la successiva "Città di Biella" a causa di un problema al cambio poi risolto in assistenza.
Ripartiti con il super Rally, tentano la rimonta con tempi ottimi ma sull'ultima prova devono alzare definitivamente bandiera bianca per un fuorigiri che ferma la piccola Francesina, quando il podio era ormai alla loro portata.
Ritiro anche per il Cossatese Nicolò Bottega con Luca Ciscato al volante che sul primo passaggio della "Curino" scivolano su una tratto sporco e piegano un braccio della loro Ranault Clio N3 che non gli consente di proseguire.