Valle Elvo - 27 ottobre 2026, 06:50

Graglia, nuovo volto per la piazza della Chiesa della Madonna della Neve

Dal mese di settembre è in corso un intervento di restauro e riqualificazione.

Graglia, nuovo volto per la piazza della Chiesa della Madonna della Neve

Dal mese di settembre è in corso l’opera di restauro e riqualificazione della piazza antistante la Chiesa della Madonna della Neve, situata in regione Campra, nel comune di Graglia. L’obiettivo? Restituire piena funzionalità, decoro e valore identitario ad uno spazio di grande significato storico, religioso e comunitario.

La piazza, di proprietà della Fondazione Santuario di Graglia Onlus, rappresenta il sagrato e il cuore della vita sociale e spirituale della frazione, teatro delle principali celebrazioni legate al culto della Madonna della Neve, nonché punto di accoglienza per i numerosi visitatori e fedeli di passaggio. Lo spazio, di fatto ad uso pubblico, è curato dalla Confraternita SS. Trinità e S. Croce e si presenta come un rettangolo allungato compreso tra la facciata della chiesa e la strada comunale. 

Le opere previste comprendono la realizzazione di una nuova pavimentazione in pietra, organizzata secondo un disegno geometrico che riprende l’asse compositivo della chiesa e ne enfatizza la prospettiva. È previsto il mantenimento delle grandi alberature presenti sul lato ovest, il restauro della fontana storica in ghisa e la realizzazione di un sistema di sedute che favoriscano la sosta e la socialità. Inoltre sarà realizzato un nuovo sistema di smaltimento collegato alle condotte esistenti. Il progetto, seguito dagli architetti Elena Crestale e Valeria Janno, è nelle sue fasi conclusive, con la maggior parte degli interventi realizzati. 

L’iniziativa si pone dunque come azione di rigenerazione, finalizzata a rafforzare il legame tra il patrimonio storico e la comunità locale, promuovendo l’accessibilità e la cura del paesaggio. L'importo è di circa 150.000 euro, sostenuto interamente dalla Confraternita grazie ad una cospicua donazione testamentaria (ad opera di Virginia Borrione) e alle offerte dei fedeli, raccolte tramite l'iniziativa dal titolo “C'è anche la mia pietra". È ancora in corso la raccolta fondi per il completamento dell’opera.

g. c.