Sabato 31 ottobre, a partire dalle ore 19.30, con la ripresa delle attività autunnali, il Circolo Culturale Sardo “Su Nuraghe” di Biella rinnova l’appuntamento con la pizza alla sarda, preparata con cura dallo staff guidato da Gianfranco Pilloni, sardo di seconda generazione, originario di Siliqua e Domusnovas.
Con i primi freddi, quando le giornate si accorciano e cresce il desiderio di ritrovarsi attorno a una tavola imbandita, si riaccende il calore dell’antico forno a legna del Circolo. Le fiamme torneranno a illuminare la grande cupola costruita nel 1986 da zio Agostino Angotzi, muratore originario di Senis, in provincia di Oristano. Un’opera realizzata a regola d’arte e inaugurata in occasione delle celebrazioni per il primo decennio di vita dell’associazione dei Sardi di Biella, divenuta negli anni un punto di riferimento per la convivialità e la trasmissione della cultura isolana.
Il forno non è soltanto uno strumento di lavoro: custodisce il valore simbolico del focolare, luogo di incontro e condivisione, dove il fuoco riunisce le persone e il profumo del pane e degli impasti appena cotti richiama gesti antichi, tramandati di generazione in generazione.
Quello di via Galileo Galilei è anche una testimonianza di una presenza discreta, ma significativa, dell’abilità dei muratori sardi nel territorio piemontese. Sono oltre quaranta i forni a cupola realizzati da maestranze isolane censiti nel Biellese, molti dei quali custoditi nelle abitazioni private. Architetture di dimensioni modeste, spesso lontane dagli itinerari consueti, che raccontano una storia di lavoro, competenza e radicamento: tracce concrete di chi, lasciando la propria terra, ha contribuito a costruire quella di adozione.
Al Circolo, questa memoria prende forma nei bagliori della legna ardente e si trasforma in profumi e sapori mediterranei. Le farine sapientemente lavorate, gli impasti lievitati con pazienza e i condimenti scelti con attenzione compongono un piccolo viaggio gastronomico verso l’isola, dove la tradizione incontra il piacere dello stare insieme.
Protagonista della serata sarà la pizza “Su Nuraghe”, espressione gastronomica dell’identità del Circolo, arricchita dalla salsiccia dolce di Marrubiu, specialità della tradizione sarda. Ad accompagnarla, la birra del Birrificio 4 Mori di Guspini, realtà produttiva legata alla storia e alle risorse del territorio, nel cuore del Medio Campidano, tra le memorie industriali dell’ex centrale elettrica e gli antichi ambienti minerari di Montevecchio.
Ai piedi del Mucrone, là dove le prime pendici alpine disegnano il paesaggio biellese, la comunità dei Sardi ritrova così uno dei modi più autentici per mantenere vivo il legame con le proprie origini: condividere il cibo, raccontare storie, rinsaldare amicizie e aprire le porte a chi desidera conoscere la Sardegna senza lasciare il Piemonte.
Con la ripresa degli incontri autunnali, “Su Nuraghe” rinnova il proprio invito alla città. Perché una pizza cotta nel forno a legna può diventare molto più di una pietanza: un ponte tra territori, un frammento di memoria, un’occasione per sentirsi parte di una comunità che continua a intrecciare radici sarde e vita biellese.
Prenotazione obbligatoria, fino a esaurimento dei posti disponibili.
Per informazioni: 347.1257464.