SPORT - 25 ottobre 2026, 18:42

Soladria Serie A Elite, Biella Rugby ferma sul 26-26 il Petrarca Padova

Soladria Serie A Elite, Biella Rugby ferma sul 26-26 il Petrarca Padova, foto Antonio Mantovan

Una partita dalle mille emozioni, una rimonta costruita con carattere e un pareggio conquistato all’ultimo respiro. Alla Cittadella del Rugby di Biella, nella seconda giornata di Soladria Serie A Elite, Biella Rugby ferma sul 26-26 il Petrarca Padova, una delle formazioni più blasonate del campionato, e porta a casa tre preziosi punti in classifica. Davanti a circa mille spettatori, i gialloverdi dimostrano di avere cuore, determinazione e la capacità di non arrendersi nemmeno quando la partita sembra ormai compromessa.

Il primo tempo si chiude sul 12-7 per Biella, al termine di una frazione in cui i padroni di casa, dopo aver subito la pressione iniziale degli ospiti, trovano progressivamente ritmo e fiducia. È il Petrarca a sbloccare il risultato al 7’ con la meta di Ioannucci, trasformata da Fasti. Biella risponde al 15’ con Ghelli, bravo a finalizzare un’azione nata da un’iniziativa di Donato e da un preciso grubber di Loro nei ventidue avversari. La trasformazione non riesce, ma i gialloverdi prendono coraggio e cominciano a mettere in difficoltà i veneti.

Al 29’ arriva il sorpasso: Biella conquista una touche nei ventidue del Petrarca, recupera il pallone e imposta un drive efficace, finalizzato da Musajo. Donato centra i pali e porta i suoi sul 12-7, punteggio con cui le squadre vanno al riposo.

Nella ripresa il Petrarca cambia marcia e mette a segno tre mete in venti minuti. Il tabellone segna 12-26 e per Biella la strada sembra in salita.

Ma questa squadra non smette di crederci. I gialloverdi continuano a lottare, ritrovano energie e intensità e al 71’ riaprono la partita con la meta di Muli, trasformata da Donato per il 19-26. La differenza è di una sola meta trasformata, ma il tempo a disposizione è ormai pochissimo.

Il finale è da brividi. All’80’ Biella attacca sulla linea di meta e capitan De Lise trova lo spazio per schiacciare in area. Donato trasforma, ma l’intervento del TMO porta all’annullamento della marcatura. Partita ancora aperta, con il Petrarca avanti di sette punti. Si riparte dal vantaggio e pochi istanti dopo, la scena si ripete: De Lise trova nuovamente il varco e questa volta la meta è valida. Donato trasforma e fissa il risultato sul definitivo 26-26.

Un pareggio che vale tre punti per parte e che racconta molto dello spirito di questo Biella Rugby: una squadra capace di soffrire, reagire e continuare a lottare anche quando tutto sembra perduto.

Al termine della gara, coach Alberto Benettin si gode il risultato, pur senza nascondere qualche riserva sulla prestazione complessiva: “Tre punti fanno bene alla classifica, ma devo ammettere di non essere completamente soddisfatto della nostra partita. Possiamo giocare meglio in attacco sicuramente; in difesa, che è stata prevalentemente buona, ogni tanto ci sono stati errori che si potevano tranquillamente evitare. Sono contento a metà: abbiamo il potenziale per fare di più”.

Il tecnico gialloverde, ex giocatore del Petrarca, riconosce il valore dell’avversario e sottolinea come la squadra avesse le possibilità per esprimersi ancora meglio: “Da ex petrarchino non l’avrei mai detto che saremmo riusciti a mettere in difficoltà i nostri avversari, ma pensavo davvero che saremmo riusciti a fare un po’ meglio. So che possiamo fare di più”.

La soddisfazione più grande, però, arriva proprio dagli ultimi istanti di gioco, quando il Biella Rugby ha dimostrato di possedere le qualità caratteriali necessarie per non arrendersi: “La cosa che mi è piaciuta di più oggi? La fine. Quando ci hanno annullato la meta all’ottantesimo, penso che nessuno sarebbe riuscito a replicare quello che era appena stato fatto; invece, i ragazzi sono stati molto concentrati, molto squadra e molto uniti, ci hanno creduto e l’hanno rifatto. Bravissimi”.

c.s.brc, s.zo.