La fotografia dell’albergo Savoia al Mucrone pubblicata oggi è conservata nel fondo Federico Maggia.
L’albergo fu inaugurato negli anni Venti accanto alla stazione d'arrivo della funivia Oropa–Lago del Mucrone e fu per lunghi anni il simbolo della nascente vocazione turistica della montagna biellese. La realizzazione della prima funivia piemontese (1926) rese accessibili il Monte Mucrone a escursionisti e sciatori, favorendo la costruzione di una struttura ricettiva destinata a diventare il fulcro della vita in quota.
Negli anni Trenta il complesso fu al centro di un intenso programma di sviluppo: la slittovia sperimentale tra il Lago e la Bocchetta del Mucrone, elettrificata nel 1936, le prime scuole di sci, il “Patinoir” per il pattinaggio invernale e il gioco delle bocce estivo, oltre al continuo miglioramento dei servizi alberghieri, testimoniano l'ambizione di trasformare il Mucrone in una moderna stazione turistica alpina.
Dopo una lunga stagione di attività e numerosi cambi di gestione, l'edificio ha progressivamente subito l'abbandono e il degrado, fino alla chiusura definitiva