CRONACA - 22 ottobre 2026, 09:08

Biella, manette al polsi a un 22enne per spaccio di sostanze stupefacenti

Nella disponibilità del giovane sono stati altresì sequestrati un bilancino di precisione, due coltelli e un taglierino

Biella, manette al polsi a un 22enne per spaccio di sostanze stupefacenti

Nel pomeriggio del 20 ottobre 2026, i Carabinieri del NORM di Biella hanno arrestato in flagranza di reato un ventiduenne italiano per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I militari della Compagnia di Biella hanno notato nei pressi dei giardini “Gen. Carlo Alberto Dalla Chiesa” un giovane che, alla vista dell’autovettura con i colori di istituto, ha cambiato repentinamente direzione, nel tentativo di far perdere le proprie tracce. 

Quando i Carabinieri sono intervenuti per identificarlo, alla vista degli operanti, lo stesso ha tentato di disfarsi di un involucro gettandolo a terra. Sottoposto a controllo, è stato trovato in possesso di 100 euro in contanti, in banconote di vario taglio. L'involucro, prontamente recuperato, conteneva una dose di hashish pari a circa 2 grammi. I successivi approfondimenti e la perquisizione domiciliare eseguita presso l'abitazione del ventiduenne hanno confermato le ipotesi investigative, consentendo di rinvenire ulteriori 80 grammi circa di hashish, in parte suddivisi in due panetti e in parte già ripartiti in 8 singole dosi, pronte per lo spaccio al dettaglio. 

Nella disponibilità del giovane sono stati altresì sequestrati un bilancino di precisione, due coltelli e un taglierino - tutti con evidenti tracce di sostanza stupefacente sul filo della lama - oltre alla somma di denaro ritenuta provento dell'attività illecita. Alla luce dei rilevanti elementi raccolti il giovane è stato tratto in arresto per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. 

Su disposizione del Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Biella, l'arrestato è stato condotto presso le camere di sicurezza del Comando Provinciale di Biella, in attesa del giudizio con rito direttissimo, al termine del quale il giudice ha convalidato l’arresto e ha disposto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. 

Si ricorda che il procedimento è nella fase delle indagini preliminari e che l’arrestato, da ritenere innocente sino a condanna definitiva, potrà portare elementi a propria difesa nelle successive fasi processuali.

c.s.cc, s.zo.