Il Circolo MCL Ardor di Lessona ha inaugurato i propri locali completamente rinnovati con una festa alla presenza della comunità locale e di rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni. Gli interventi di riqualificazione e adeguamento della struttura sono stati realizzati anche grazie al contributo ottenuto attraverso un bando della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella (CRB), che ha sostenuto il progetto.
A fare gli onori di casa è stato il presidente Alessio Forgiarini, che ha espresso soddisfazione per il traguardo raggiunto. Nel corso dell’incontro ha sottolineato come il rinnovamento della sede rappresenti un punto di ripartenza per l’aggregazione, la socialità e le attività del paese. La cerimonia, raccolta e partecipata, è stata un’occasione per condividere con i presenti il risultato dei lavori e il significato che questo intervento assume per la vita del circolo.
All’appuntamento è intervenuta anche Clara Lega, vicepresidente provinciale del Movimento Cristiano Lavoratori, che ha portato la vicinanza e l’apprezzamento della rete provinciale MCL per il costante impegno dell’Ardor. Un riconoscimento all’attività del sodalizio lessonese, che continua a promuovere i valori della solidarietà e della condivisione nella comunità locale.
Uno dei momenti centrali della giornata è stato la tradizionale benedizione dei locali, impartita dal canonico don Fulvio Dettoma. Il sacerdote ha augurato al Circolo MCL Ardor di continuare a essere una casa accogliente e un luogo di incontro tra generazioni, mantenendo il proprio ruolo di riferimento per il benessere spirituale e sociale di tutti i cittadini di Lessona. La benedizione ha accompagnato così l’inaugurazione degli ambienti riqualificati, nel segno della funzione sociale e aggregativa della struttura.
Con una sede più moderna e funzionale, l’Ardor si prepara a ospitare nuove iniziative e a proseguire la propria attività al servizio del paese. Gli spazi rinnovati confermano il ruolo del circolo come luogo di ritrovo, con l’obiettivo di rafforzare i legami tra le persone e favorire la partecipazione alla vita della comunità.