I tecnici hanno escluso la possibilità di lavorare su una corsia mantenendo aperta l’altra. È la spiegazione dell’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Biella, Luca Castagnetti, sulla chiusura totale del tratto di via Pietro Micca interessato dal cantiere. L’amministrazione punta a risolvere i cedimenti della pavimentazione e a ridurre la necessità di riparazioni.
"Con l’avvio dei lavori in via Pietro Micca, siamo consapevoli dei disagi che il cantiere comporta per residenti, commercianti e automobilisti. Ci stiamo impegnando per ridurli il più possibile. Ci è stato chiesto se fosse possibile intervenire prima su una corsia e poi sull’altra, ma i tecnici hanno escluso questa possibilità, anche in considerazione della tipologia di intervento, che prevede la posa di cubetti in pietra e non di asfalto."
I lavori sono cominciati lunedì 12 ottobre e sono numerosi i mezzi impiegati già dal primo giorno di lavori. La pavimentazione è già stata rimossa. La chiusura al traffico è prevista fino al 15 dicembre nel tratto tra via Lamarmora e piazza Lamarmora.
Le contestazioni riguardano anche il periodo scelto per l’intervento. Il gruppo consiliare del Pd ha presentato un’interrogazione per chiedere le ragioni dell’avvio in autunno, anziché durante l’estate, ribadendo le conseguenze sulla circolazione con le scuole aperte, gli spostamenti lavorativi e l’avvicinarsi degli acquisti natalizi.
Castagnetti sottolinea la necessità di una sistemazione più duratura e l'impiego immediato dei fondi a disposizione: "Negli anni, la pavimentazione di via Pietro Micca è stata rifatta più volte, senza riuscire a eliminare definitivamente i problemi causati dal traffico intenso e dai continui cedimenti della sede stradale. Con questa nuova soluzione, che prevede cubetti in porfido posati su un sottofondo cementato, puntiamo a garantire maggiore stabilità e una durata nel tempo superiore."
Il programma comprende anche il miglioramento dell’illuminazione degli attraversamenti pedonali di via Lamarmora.
"C’è poi un aspetto economico che non va sottovalutato: per mantenere questa strada, il Comune avrebbe dovuto continuare a spendere ogni anno tra i 40 e i 50 mila euro in interventi di manutenzione e ripristino."