Il tempo dei test è finito. Sabato si comincia a fare sul serio, con i punti in palio e una classifica destinata, giornata dopo giornata, a raccontare la verità di questa Serie A Elite. Per Biella Rugby il primo appuntamento è lontano da casa, allo stadio Maurizio Quaggia, dove i gialloverdi affronteranno il Mogliano Veneto nella giornata inaugurale del campionato 2026/2027. Il calcio d’inizio è fissato per le 15.30.
Una trasferta impegnativa, per distanza e valore dell’avversario, che offrirà subito a Biella la possibilità di misurare il proprio livello contro una delle formazioni più interessanti del panorama nazionale.
Le tre giornate di Coppa Italia hanno lasciato in eredità altrettante sconfitte, ma anche indicazioni utili per lo staff tecnico. Il debutto contro le Fiamme Oro, perso 30-29 all’ultimo minuto, aveva mostrato una squadra capace di competere e di giocarsela fino alla fine. La trasferta contro il Valorugby Emilia, campione d’Italia in carica, ha invece evidenziato quanto sia ancora ampio il margine di crescita necessario per reggere il confronto con le migliori. In mezzo, la sconfitta nella seconda giornata ha completato un percorso di avvicinamento al campionato che ora dovrà trovare una sintesi sul campo. La Coppa Italia, del resto, è servita anche a questo: provare soluzioni, verificare la condizione del gruppo e individuare gli aspetti da migliorare. Da sabato, però, il peso specifico degli errori sarà diverso e ogni pallone potrà incidere sul risultato.
Alla vigilia dell’esordio, Alberto Benettin non nasconde l’entusiasmo per l’inizio del campionato e la consapevolezza delle difficoltà che attendono i suoi: “Finalmente la prima partita di campionato. Ci prepariamo all’esordio con grande entusiasmo, siamo tutti davvero molto carichi. Iniziamo con una trasferta contro una buona squadra che, con tutti i rimaneggiamenti apportati nel corso dell’estate, non ha ancora rivelato il suo vero valore. Sulla carta potrebbe essere fortissima, ma in Coppa Italia ha sempre schierato formazioni diverse. Lo scopriremo presto, ma ci prepariamo a una trasferta dura e di livello”.
Mogliano rappresenta infatti un avversario difficile da decifrare, anche per le novità introdotte durante l’estate. La squadra veneta ha cambiato guida tecnica dopo la conclusione del ciclo di Umberto Casellato e ha affidato la guida del primo XV a Sam Hidalgo-Clyne, ex internazionale scozzese con un importante percorso da giocatore in club di primo piano del rugby europeo. Al suo fianco lavorano Samuel Morton, responsabile degli avanti, e Lucas D’Angelo, incaricato del reparto dei trequarti. Non si tratta soltanto di un cambio in panchina. Il club biancoblù ha lavorato anche sulla composizione della rosa, confermando una parte consistente del gruppo e inserendo nuovi elementi nei diversi reparti.
Le amichevoli e la Coppa Italia hanno restituito soltanto una fotografia parziale del Mogliano: proprio per questo, per Biella sarà fondamentale concentrarsi soprattutto sulla propria prestazione, senza lasciarsi condizionare dalle incognite legate alla formazione avversaria.
Benettin guarda con fiducia anche al lavoro svolto nelle ultime settimane: “Gli ultimi allenamenti di preparazione sono andati molto bene. Avevamo alcune cose da aggiustare, sia sul campo sia fuori, ma siamo pronti. Sarà un campionato più difficile di quello dello scorso anno perché ormai più nessuno ci sottovaluterà. Starà a noi fare meglio dell’anno scorso per poter rimanere a galla”.