EVENTI - 15 ottobre 2026, 07:20

Il SiNAPPe dice BASTA: "E' arrivato il momento di scendere in piazza e farci sentire"

Il SiNAPPe dice BASTA: "E' arrivato il momento di scendere in piazza e farci sentire"

Turni massacranti, personale lasciato solo nelle sezioni, carenza di sottufficiali e riposi settimanali non garantiti. Sono alcune delle criticità denunciate dagli operatori della Polizia penitenziaria, che hanno annunciato una manifestazione per giovedì 22 ottobre davanti alla Prefettura.

Alla base della mobilitazione c'è il malcontento per le condizioni di lavoro e per quello che viene descritto come un mancato riconoscimento della dignità professionale del personale.

"Non possiamo lavorare più a queste condizioni. La nostra dignità è stata calpestata da questa amministrazione penitenziaria", è il grido di protesta che accompagna l'appello alla manifestazione.

Tra i problemi segnalati figurano turni particolarmente pesanti, agenti costretti a operare da soli nelle sezioni, la mancanza di sottufficiali e situazioni in cui, secondo la denuncia, si arriverebbe a superare i 35 giorni senza riposo settimanale. Vengono inoltre contestate presunte violazioni delle norme contrattuali e la scarsa considerazione riservata all'assegnazione dei nuovi agenti.

L'obiettivo della protesta è portare queste difficoltà all'attenzione delle istituzioni e chiedere risposte concrete sulle condizioni di servizio.

L'appuntamento è fissato per il 22 ottobre davanti alla Prefettura, con un messaggio rivolto a tutto il personale: "Facciamo sentire la nostra voce. Adesso tocca a noi"

s.zo.