Biella - 14 ottobre 2026, 06:50

Liceo Sella di Biella, non solo latino e greco: arriva “Esplorando! Scienziati per un giorno” FOTO

La scuola di via Addis Abeba aprte le sue porte alle famiglie per fare conoscere i propri laboratori

Liceo Sella di Biella, non solo latino e greco: arriva “Esplorando! Scienziati per un giorno”

Il 23 e 24 ottobre a Biella la prima edizione di “Esplorando! Scienziati per un giorno”. Il preside Gianluca Spagnolo: "Non soltanto greco e latino, ma anche scienze affrontate in modo curioso e pratico"

Mostrare che al Liceo “G. e Q. Sella” di Biella, accanto alle materie umanistiche e artistiche, c'è spazio anche per le discipline scientifiche, con attività pratiche e laboratori che permettono agli studenti di sperimentare in prima persona. È questa la motivazione alla base di “Esplorando! Scienziati per un giorno”, iniziativa che venerdì 23 e sabato 24 ottobre proporrà la sua prima edizione, coinvolgendo le classi quarte dell'istituto e aprendo le porte agli studenti delle scuole medie e alle loro famiglie.

"Noi Liceo Sella siamo noti per essere un liceo classico, artistico e linguistico, quindi ci occupiamo delle materie caratterizzanti i vari indirizzi. In realtà, in tutti gli indirizzi abbiamo diverse discipline scientifiche", spiega il preside Gianluca Spagnolo. Il dirigente sottolinea come l'insegnamento scientifico sia già una componente importante dell'offerta formativa: dalla matematica, con un potenziamento delle ore, alla fisica, presente dalla classe terza, fino alle scienze naturali, studiate dalla prima alla quinta. Nel percorso artistico trova spazio anche la chimica dei materiali. "Il monte ore delle discipline STEM, come si dice adesso, è notevole, ma forse non tutti lo sanno. I ragazzi stanno già lavorando da tempo con progetti e attività pratiche: non si tratta soltanto dell'insegnamento ministeriale delle materie scientifiche", aggiunge Spagnolo. A disposizione degli studenti ci sono anche due laboratori, uno di chimica e uno di fisica, acquistati grazie ai fondi del PNRR. Da qui la scelta di condividere queste opportunità con ragazze e ragazzi delle scuole secondarie di primo grado, attraverso un'iniziativa che punta sulla curiosità e sulla sperimentazione.

Il programma dei due giorni prevede sei laboratori dedicati ad altrettanti ambiti, dalla botanica alla chimica, dall'astronomia alla tecnologia. Le attività saranno realizzate con il coinvolgimento delle classi quarte, che accompagneranno i partecipanti alla scoperta dei diversi temi.

Con “I superpoteri delle piante” sarà possibile osservare foglie di olivo, ortica e altre specie vegetali, passando dall'osservazione a occhio nudo a quella al microscopio ottico, per scoprire strutture e caratteristiche spesso invisibili. A guidare il percorso sarà il botanico Carlo Linneo, attraverso i nomi latini delle piante e le loro storie.

“C'è (la) chimica tra noi!” porterà invece alla scoperta degli elementi della tavola periodica e della loro presenza nella vita quotidiana. A fare da filo conduttore saranno anche le parole di Primo Levi, che dedicò alla chimica i propri studi.

Il laboratorio “Ipazia e il cielo stellato” accompagnerà i ragazzi nell'Alessandria d'Egitto dell'inizio del V secolo d.C., alla scoperta della storia della studiosa e dell'osservazione degli astri. I partecipanti potranno cimentarsi nella costruzione di un astrolabio.

Con “Dalla luce di una stella al buio dei buchi neri”, materiali semplici e un modello dello spazio-tempo aiuteranno a comprendere che cosa accade quando una stella collassa e come si comportano i buchi neri.

Spazio anche all'ingegneria con “Ponte di Leonardo”, attività dedicata alla costruzione di un ponte autoportante in legno, senza chiodi, colle o corde, basato sulla forza d'attrito e sulla geometria degli incastri.

Infine, “Alla scoperta della tecnologia” utilizzerà la realtà virtuale per esplorare mondi lontani, l'infinitamente grande e l'infinitamente piccolo, ma anche l'arte e i paesaggi.

L'iniziativa è nata da un'idea della professoressa Manuela Baretta, docente di italiano, latino e greco, che evidenzia la volontà di superare le divisioni tra le diverse aree di studio. "Quello che si vuole mostrare è che non c'è una rigida settorialità. Non deve passare l'idea che ci si dedichi soltanto a un settore e che tutti gli altri siano esclusi", spiega. I laboratori sono stati progettati in collaborazione con gli studenti, che saranno protagonisti anche nella gestione delle attività, secondo un modello di "peer education", cioè di apprendimento tra pari. "Hanno aderito circa 50 ragazzi delle classi quarte, provenienti da tutti gli indirizzi. Sono contenti di partecipare, anche se si tratta di lavorare il sabato mattina", racconta Baretta. L'obiettivo, in questo caso, è rafforzare anche il senso di appartenenza alla scuola, valorizzando la collaborazione tra studenti con percorsi differenti. La scienza diventa così un terreno comune, attraverso il quale presentare alle famiglie un liceo in cui le discipline umanistiche, artistiche e scientifiche convivono.

La prima edizione di “Esplorando! Scienziati per un giorno” si svolgerà nei locali del Liceo Sella, in via Addis Abeba 20, a Biella. Venerdì 23 ottobre, dalle 8.30 alle 12.30, saranno accolte le classi terze delle scuole secondarie di primo grado che aderiranno all'iniziativa. Sabato 24 ottobre, dalle 9.30 alle 12.30, i laboratori saranno aperti a ragazze e ragazzi accompagnati dalle famiglie.

Liceo Sella di Biella, non solo latino e greco: arriva “Esplorando! Scienziati per un giorno”

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