Biella - 14 ottobre 2026, 11:28

Biella, la FLC CGIL contro le direttive sulla mensa: "Il pranzo è tempo educativo"

Biella, la FLC CGIL contro le direttive sulla mensa: "Il pranzo è tempo educativo"

Riceviamo e pubblichiamo:

«La FLC CGIL Piemonte e la FLC CGIL Biella esprimono netta contrarietà in merito alla gestione del recupero crediti che si ripercuote pesantemente sul clima scolastico e sulla serenità dei bambini.

Il momento del pasto in ambito scolastico non è un mero servizio a domanda individuale, ma un tempo educativo a tutti gli effetti, integrato nel piano dell'offerta formativa.

Creare disparità, discriminazioni o situazioni di disagio tra gli alunni al momento del pranzo mina le basi dell'inclusione scolastica e del diritto allo studio.

Riteniamo inaccettabili le recenti direttive e sollecitazioni indirizzate al personale scolastico relative al controllo delle posizioni debitorie delle famiglie per il servizio mensa nel Comune di Biella.

I docenti e il personale scolastico svolgono una funzione fondamentale nell'educazione, nell'inclusione e nel benessere psicofisico degli alunni.

Attribuire al personale della scuola mansioni di verifica, controllo o sollecito dei pagamenti relativi al servizio di refezione scolastica è del tutto inaccettabile e fuori da ogni previsione contrattuale, ma anche privo di umanità e sensibilità quando si chiede ai docenti di contattare le famiglie in ritardo nei pagamenti per "invitarle ad organizzarsi per andare a prendere i propri figli a scuola all’ora di pranzo" senza interrogarsi sulle ricadute psicologiche sui bambini esclusi.

Il personale della scuola non deve né può trasformarsi in un "agente di riscossione" o in un controllore delle morosità per conto dell'Amministrazione Comunale, che evidentemente non riesce a gestire le posizioni debitorie dei genitori di alcuni bambini.

Il contrasto al fenomeno dei mancati pagamenti deve essere gestito esclusivamente attraverso gli uffici comunali preposti, i servizi sociali e gli strumenti amministrativi dedicati, garantendo al contempo reale supporto alle famiglie in situazioni di svantaggio economico e sociale.

Il Comune di Biella è recidivo in tali comportamenti e pertanto chiediamo con forza allo stesso Comune di Biella e agli organi competenti l'immediata revoca di qualsiasi richiesta di coinvolgimento del personale docente e ATA nelle attività di monitoraggio e controllo delle morosità della mensa e l'avvio di un tavolo di confronto urgente per individuare modalità gestionali idonee che tutelino, primariamente, la dignità e i diritti di tutte le alunne e di tutti gli alunni.»

La Segreteria FLC CGIL Biella

Lettera firmata