La direzione di Stellantis di Pratola Serra, in provincia di Avellino, in Campania, ha annunciato alla FIOM-CGIL che dal 2029 nello stabilimento irpino sarà assemblato un nuovo motore “mild-hybrid”, destinato agli stabilimenti di Atessa e di Gliwice per la produzione del “Ducato”.
Sulla stessa lunghezza d'onda, la direzione aziendale dello stabilimento di Verrone ha comunicato al sindacato biellese che il cambio per il motore realizzato a Pratola Serra sarà assemblato nel Biellese. Questo avverrà senza importanti modifiche sia nel prodotto sia nelle linee di produzione. Un risultato importante che garantisce la produttività del sito di Verrone, almeno, fino al 2032/33.
"Si tratta di una notizia importante, che va letta nella prospettiva delle rivendicazioni portate avanti dalla FIOM-CGIL in ambito di prospettive industriali nazionali e territoriali di questi ultimi anni. Notizie quindi positive, in un quadro che però resta complesso e in continua evoluzione tra crisi dell'automotive e tiepidi investimenti nel settore dell'elettrico – spiega Filippo Porcari, segretario FIOM/CGIL di Biella – Resta anche sempre presente il tema della saturazione degli impianti. Speriamo che questo non sia il preludio a nuova cassa integrazione, fermo restando che ci si aspetta l'uscita dallo stabilimento di 70 unità che nei prossimi 3 anni matureranno i requisiti pensionistici. A tal proposito la FIOM-CGIL monitorerà queste uscite richiedendo la stabilizzazione, man mano, dei 17 giovani nuovi ingressi in somministrazione, in maniera da spingere il reintegro della forza lavoro”.