Riceviamo e pubblichiamo:
"Desideriamo innanzitutto ringraziare Matteo Bertocco per il lavoro svolto in questi due anni all'interno del Consiglio Comunale di Brusnengo e per il contributo che ha dato, nel corso del suo mandato, all'attività del nostro Gruppo Consiliare.
Proprio per questo, tuttavia, non possiamo esimerci dall'esprimere la nostra amarezza nel leggere le motivazioni contenute nelle sue dimissioni e nei suoi successivi interventi sui social, nei quali viene rappresentata un'immagine dell'attuale Gruppo Consiliare di Minoranza che non corrisponde alla realtà dei fatti né al lavoro che quotidianamente stiamo portando avanti.
Rispettiamo naturalmente il pensiero e le scelte personali dell'ex Consigliere Bertocco, ma non possiamo accettare che il nostro modo di svolgere il mandato ricevuto dagli elettori venga descritto come un atteggiamento di sostanziale appiattimento sulle posizioni della Maggioranza.
Questa situazione, semplicemente, non esiste.
A dimostrarlo sono i fatti: gli interventi e le prese di posizione nelle Assemblee Consiliari, le interrogazioni, le osservazioni, le proposte e l'attività di controllo politico-amministrativo che il nostro Gruppo ha svolto e continua a svolgere. Un'attività che, peraltro, è stata ampiamente raccontata dalla stampa locale, che ringraziamo per l'attenzione e per lo spazio dedicato in questi due anni alle iniziative e alle posizioni di RiaccendiAmo Brusnengo.
Anche l'ultimo recente Consiglio Comunale ne è una dimostrazione concreta: vi sono stati punti sui quali abbiamo condiviso le scelte della Maggioranza e altri sui quali abbiamo espresso con chiarezza i nostri dubbi e le nostre contrarietà. Condividere una scelta quando la riteniamo corretta non significa diventare Maggioranza, così come dissentire non significa necessariamente trasformare ogni confronto in uno scontro.
È proprio questo il punto sul quale riteniamo sia necessario fare chiarezza.
Il confronto tra Minoranza e Maggioranza può certamente attraversare momenti di forte contrapposizione, anche molto duri, come del resto è accaduto più volte nel corso di questi due anni ma può anche vivere momenti di dialogo, di confronto e di collaborazione istituzionale.
Il dialogo non è appiattimento. Il confronto moderato non è rinuncia al proprio ruolo e soprattutto trovare, quando possibile, soluzioni nell'interesse della comunità non significa rinunciare alla propria identità politica.
Anzi, siamo convinti che, in molte circostanze, un confronto serio e costruttivo possa produrre risultati più concreti per i cittadini rispetto allo scontro permanente.
Per questo motivo, io e il Consigliere Cordero respingiamo con fermezza la rappresentazione di una Minoranza che avrebbe progressivamente rinunciato al proprio ruolo di opposizione. Il nostro modo di interpretare il
mandato ricevuto dagli elettori è semplicemente diverso: controllare, proporre, criticare quando necessario, confrontarsi quando possibile e assumere posizioni autonome ogni volta che lo riteniamo necessario.
Rispettiamo la scelta di Matteo Bertocco di concludere la propria esperienza all'interno del Gruppo, così come rispettiamo le diverse sensibilità che possono emergere all'interno di un percorso politico.
Non possiamo però non rilevare come le differenze di metodo, di visione e di approccio nell'esercizio del mandato, richiamate dallo stesso Bertocco nel suo comunicato, siano emerse progressivamente nel tempo.
Non ci permettiamo di attribuire motivazioni personali a una scelta che appartiene esclusivamente a chi l'ha compiuta è però altrettanto legittimo osservare che la precedente esperienza politica che ha visto il nostro ex Consigliere lavorare al fianco dell'attuale Sindaco appartiene a un percorso personale che, nel tempo, si è concluso e che potrebbe aver contribuito a determinare una diversa sensibilità rispetto al modo di interpretare oggi il ruolo di Consigliere di Minoranza.
C'è, infine, un aspetto sul quale facciamo fatica a comprendere la scelta compiuta.
La normativa consente infatti a un Consigliere Comunale che decida di uscire da un Gruppo Consiliare di mantenere pienamente il proprio mandato elettivo in forma autonoma, continuando a esercitare tutte le prerogative e i diritti connessi alla carica.
Alla luce di questo, ci chiediamo perché non sia stata scelta questa strada.
Se, come emerge dal suo comunicato e dai successivi interventi social, vi era la convinzione che all'interno del Gruppo non fosse più possibile svolgere quella che si riteneva essere la necessaria attività politica e di opposizione, sarebbe stato possibile rimanere in Consiglio Comunale e continuare autonomamente quel percorso, mettendo alla prova nei fatti le proprie convinzioni.
Sarebbe stata, a nostro avviso, la scelta più COERENTE con i valori di passione, etica e impegno politico richiamati dallo stesso Bertocco. Perché le parole, per quanto importanti, acquistano il loro vero significato quando sono accompagnate dalle azioni.
Noi, invece, scegliamo di proseguire.
Il percorso di RiaccendiAmo Brusnengo continua con la stessa serietà e coerenza con cui è iniziato, nel rispetto del mandato che gli elettori ci hanno affidato.
Continueremo a svolgere il nostro ruolo di Minoranza attraverso il controllo politico-amministrativo sull'operato del Sindaco e della Giunta, la formulazione di proposte, il confronto sui provvedimenti e la rappresentanza delle istanze dei cittadini.
Quando saremo d'accordo, lo diremo.
Quando saremo in disaccordo, lo diremo con altrettanta chiarezza.
Senza pregiudizi, senza appiattimenti e senza la necessità di trasformare ogni confronto in uno scontro.
Con coerenza, serietà e nell'unico interesse che deve guidare il nostro mandato: il bene della comunità di Brusnengo".