COSTUME E SOCIETÀ - 08 ottobre 2026, 16:00

Bando “Armonia in luce”: deliberati 430mila euro per la valorizzazione del Biellese

Selezionati i 6 progetti vincitori nati dalla sinergia tra Fondazione Cassa di Risparmio di Biella e Fondazione Compagnia di San Paolo. Interventi strategici per il paesaggio, l’ambiente e lo sviluppo sostenibile del territorio.

Bando “Armonia in luce”: deliberati 430mila euro per la valorizzazione del Biellese

Entra nella fase operativa il bando “Armonia in luce”, l’innovativa iniziativa in pool promossa da Fondazione Cassa di Risparmio di Biella e Fondazione Compagnia di San Paolo. Sono infatti stati deliberati contributi per 430.000 euro complessivi, destinati al finanziamento dei 6 progetti vincitori che trasformeranno e valorizzeranno il patrimonio paesaggistico, ambientale e urbano della Provincia di Biella.

L'assegnazione dei contributi è il risultato di un'attenta valutazione che ha premiato la qualità, la completezza documentale e la finanziabilità delle proposte pervenute, in linea con i rigidi criteri di merito definiti nel testo del bando. Dato l'alto livello e il numero delle candidature ricevute, le due Fondazioni hanno attivato una parte significativa del budget complessivo (che era pari a 450.000 euro, di cui 300.000 stanziati da Fondazione CR Biella e 150.000 da Fondazione Compagnia di San Paolo), assegnando contributi mirati fino a un massimo di 75.000 euro per singolo progetto.

Le risorse deliberate, imputate all'Area Cultura e Territorio, vedono una ripartizione sinergica di 280.000 euro a carico della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella e 150.000 euro a carico della Fondazione Compagnia di San Paolo, per un totale di 430.000 euro.

Una ventina in totale le richieste pervenute tra cui sono stati scelti i 6 vincitori: dalla Conca di Oropa alla Burcina, dall’antica “Via dei Menabrea” che collega Il Biellese a Gressoney ai paesaggi della pezzata rossa di Oropa e infine dalla Brughiera alla Fondazione Pistoletto con la valorizzazione dei percorsi d’acqua si tratta di sei progetti diversissimi tra loro, ma accomunati da una profonda conoscenza dei luoghi più iconici del Biellese e dalla volontà di valorizzarli attraverso forme di turismo lento, consapevole, culturale e partecipato. Progetti di valore basati sul rispetto delle specificità dei luoghi, sul loro fascino e armonia e sul desiderio di metterne in luce le caratteristiche senza stravolgerne la natura. 

Grazie al modello operativo del re-granting, volto a snellire la burocrazia e a ottimizzare la gestione dei fondi, i progetti vincitori potranno ora tradursi in azioni concrete. L'obiettivo condiviso è generare un impatto duraturo sul territorio, incentivando il turismo sostenibile, contrastando il degrado paesaggistico e rafforzando l'identità locale sia per i residenti sia per i visitatori.

Le strategie delle Fondazioni CR Biella e Fondazione Compagnia di San Paolo per il 2025-2028 convergono inoltre attraverso questo bando sulla valorizzazione del patrimonio locale in un'ottica di sviluppo sostenibile. La Fondazione CR Biella punta su una visione integrata che unisce crescita culturale, sociale ed economica attraverso la coprogettazione e tavoli tematici, parallelamente, la Fondazione Compagnia di San Paolo tramite le sue Missioni Creare attrattività e Custodire la bellezza è impegnata nella conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale al fine di contribuire alla tutela e all’attrattività dei territori, in una prospettiva di turismo sostenibile.

Entrambi gli enti collaborano per rafforzare l'attrattività territoriale, incentivando il turismo sostenibile e la transizione ecologica del Biellese. Lo strumento operativo cardine di questa sinergia è il re-granting, un modello di erogazione fondato sulla "fiducia strutturata" tra i due enti partner. Tale metodo permette di agire con progettualità territoriali più mirate, ottimizzando gli oneri amministrativi e la gestione delle risorse; la strategia comune mira a trasformare la gestione dei beni in una prassi di manutenzione di lungo periodo, prevenendo il degrado paesaggistico. L'obiettivo condiviso è generare impatti duraturi che consolidino l'identità locale e rendano il territorio più ospitale per residenti e visitatori.

“L'evoluzione del bando Armonia+ nella nuova iniziativa “Armonia in luce” segna un progresso cruciale nella nostra azione territoriale, reso possibile dalla sinergia con Fondazione Compagnia di San Paolo. L'integrazione dei nostri rispettivi patrimoni di competenze e risorse finanzierà la tutela attiva del paesaggio biellese, promuovendo modelli di gestione costanti capaci di rigenerare i luoghi e accrescere la qualità della vita. Puntiamo a un traguardo ambizioso ma concreto: consolidare la Provincia di Biella quale destinazione d'eccellenza per la valorizzazione ambientale, generando valore economico e coesione sociale. L'erogazione in pool rappresenta un vantaggio competitivo per le comunità, poiché razionalizza e semplifica i percorsi di finanziamento a beneficio dell'innovazione locale. Insieme, stiamo delineando un modello di sviluppo sostenibile strutturato sull'interazione virtuosa tra risorse naturali e identità storiche" dichiara Michele Colombo, Presidente Fondazione Cassa di Risparmio di Biella.

"Il bando Armonia in Luce rappresenta un esempio concreto di come il sistema delle Fondazioni possa evolvere nel proprio ruolo, passando da erogatore a facilitatore di processi. Il modello del regranting consente di moltiplicare le opportunità per i territori, rafforzando al contempo la capacità delle comunità di generare valore condiviso, in linea con gli indirizzi strategici nazionali e con gli obiettivi di sviluppo sostenibile. In questa prospettiva, il bando sostiene interventi capaci di valorizzare il patrimonio locale e promuovere modelli collaborativi tra pubblico e privato, contribuendo allo sviluppo sostenibile del territorio” riporta Marco Gilli, Presidente della Fondazione Compagnia di San Paolo.

Significativa dell’importante collaborazione tra Fondazioni anche la procedura di gestione del bando: dopo la chiusura delle candidature, i due enti hanno infatti selezionato i progetti vincitori premiando le idee più solide e complete all’interno di una collaborazione costante tra gli uffici. Ora gli interventi potranno prendere vita grazie a contributi massimi di 75.000 euro per singola proposta.

L'iniziativa punta a generare un impatto profondo e duraturo sul Biellese. I progetti, che si svilupperanno da ottobre 2026 a febbraio 2028, non riceveranno solo un aiuto economico, ma anche un vero e proprio percorso di accompagnamento e formazione legato al Piano Paesaggistico Regionale del Piemonte. L'obiettivo finale è innescare una cultura della cura costante che contrasti il degrado urbano e ambientale, trasformando la provincia in una meta d'eccellenza per il turismo sostenibile e l'ecoturismo. Al centro di questa rinascita ci saranno nuove opportunità economiche, reti solide tra pubblico e privato e un forte coinvolgimento dei cittadini, specialmente dei giovani, per rendere il territorio uno spazio sempre più vivo e accogliente per tutti.

Bando Armonia in Luce

(TOTALE € 430.000,00)

SETTORI RILEVANTI € 430.000,00

Arte, attività e beni culturali € 430.000,00

€ 75.000,00     Amministrazione Santuario di Oropa – Biella, per la realizzazione del progetto La conca ritrovata.

€ 75.000,00     Ente di Gestione delle Aree Protette del Ticino e del Lago Maggiore – Cameri (No), per la realizzazione del progetto Burcina Next Roots – rigenerazione paesaggistica, accessibilità e valorizzazione della Conca dei Rododendri nel Parco Burcina "Felice Piacenza";

€ 75.000,00     Club Alpino Italiano Sezione di Biella (Cai) – Biella, per la realizzazione del progetto Trekking Alpino "L'Antica via dei Menabrea";

€ 75.000,00     Fondazione Sella Ets – Biella, per la realizzazione del progetto Intorno al Musciun: i paesaggi produttivi della Pezzata Rossa d’Oropa (Musciun Pro);

€ 74.000,00     Consorzio Sociale Il Filo da Tessere – Biella, per la realizzazione del progetto La Brughiera in Luce - paesaggi accessibili tra spiritualità, natura e comunità delle Prealpi Biellesi;

€ 56.000,00     Fondazione Pistoletto Cittadellarte - Impresa Sociale Ets – Biella, Per la realizzazione del progetto Idrografie affettive - percorsi sull’acqua attraverso i paesaggi produttivi biellesi.

Sintesi dei progetti

1. AMMINISTRAZIONE SANTUARIO DI OROPA

OGGETTO: LA CONCA RITROVATA

DESCRIZIONE: LA CONCA RITROVATA è un progetto di valorizzazione paesaggistica e sviluppo turistico sostenibile che interessa la Conca di Oropa e la Conca del Mucrone, uno dei sistemi ambientali e culturali più significativi del Piemonte alpino. Il progetto nasce per rafforzare il legame tra il Santuario di Oropa, il Sacro Monte UNESCO, il Giardino Botanico e il patrimonio naturalistico e montano del Mucrone, promuovendo una visione integrata del territorio come destinazione di turismo lento, sostenibile e inclusivo.

L'iniziativa si pone in continuità con il percorso di valorizzazione avviato attraverso i precedenti progetti sostenuti da Fondazione Compagnia di San Paolo, che hanno contribuito alla crescita dei Cammini di Oropa e all'affermazione del territorio come meta di turismo lento. Oggi il progetto intende compiere un ulteriore passo avanti, favorendo il passaggio da una logica di visita giornaliera a una logica di soggiorno, aumentando la permanenza media dei visitatori, il numero di pernottamenti e le ricadute economiche sul territorio.

Le azioni previste comprendono il recupero e la messa in sicurezza del Ponte della storica Tranvia Biella-Oropa (Ponte dei Tre Archi), la riqualificazione della Cappella dell'Acqua, la manutenzione e valorizzazione della rete sentieristica Oropa-Mucrone, la redazione del Piano Strategico di Sviluppo Turistico della Conca del Mucrone, la valorizzazione del Giardino Botanico di Oropa e la formazione di guide e operatori turistici specializzati nella lettura del paesaggio e della biodiversità alpina. Il progetto prevede inoltre il coinvolgimento degli operatori economici del territorio e la costruzione di una rete di collaborazione finalizzata alla progettazione, promozione e commercializzazione di nuovi pacchetti turistici sostenibili capaci di integrare patrimonio spirituale, natura, outdoor, trekking, biodiversità, cultura alpina ed esperienze di soggiorno, rivolgendosi a camminatori, famiglie, giovani, gruppi organizzati e visitatori interessati al turismo slow.

Particolare attenzione sarà dedicata all'accessibilità, attraverso il miglioramento della fruizione del Giardino Botanico e la promozione di itinerari inclusivi ispirati ai principi del Design for All. Il progetto coinvolge una rete qualificata composta da Santuario di Oropa, Mucrone Local ETS, WWF Aree Protette Biellesi – Giardino Botanico di Oropa, Pro Loco Biella Valle Oropa e Movimento Lento ETS, con il supporto di enti pubblici, associazioni e operatori turistici del territorio. Saranno inoltre coinvolti giovani under 35 nelle attività di manutenzione della sentieristica, nella formazione e nei processi partecipativi legati alla costruzione della strategia di sviluppo del comprensorio.

Attraverso la tutela del paesaggio, la mobilità lenta, la valorizzazione del patrimonio naturale e culturale, la costruzione di una governance condivisa e lo sviluppo di una nuova offerta turistica integrata, La Conca Ritrovata intende fare di Oropa e del Mucrone un modello di destinazione alpina sostenibile, accessibile e capace di generare nuove opportunità di sviluppo per le comunità locali.

TEMPI DI REALIZZAZIONE: 01 ottobre 2026 - 31 dicembre 2027

2. ENTE DI GESTIONE DELLE AREE PROTETTE DEL TICINO E DEL LAGO MAGGIORE

OGGETTO: BURCINA NEXT ROOTS – Rigenerazione paesaggistica, accessibilità e valorizzazione della Conca dei Rododendri nel Parco Burcina "Felice Piacenza"

DESCRIZIONE: BURCINA NEXT ROOTS è un progetto di rigenerazione paesaggistica, conservazione botanica e valorizzazione culturale del Parco Burcina “Felice Piacenza”, volto a restituire uno dei più importanti paesaggi culturali del Piemonte come luogo vivo, leggibile, accessibile e generativo per il territorio biellese.

Il progetto nasce dalla necessità di affrontare le criticità della Conca dei Rododendri, cuore identitario del Parco e una delle più importanti collezioni storiche di rododendri d’Europa, oggi interessata da fenomeni di invecchiamento vegetazionale, perdita di leggibilità del disegno paesaggistico originario, diffusione di portainnesti, effetti dei cambiamenti climatici e necessità di nuovi modelli di gestione e conservazione.

L’intervento si sviluppa nell’Ambito 26 “Valli Cervo, Oropa ed Elvo” del Piano Paesaggistico Regionale del Piemonte e ne traduce gli indirizzi in un progetto integrato che mette in relazione tutela ambientale, valorizzazione del paesaggio, accessibilità, educazione e sviluppo sostenibile.

La prima azione riguarda la predisposizione di un Piano di Analisi e Azioni di Valorizzazione del Parco Burcina, per definire strategie di conservazione, rinnovo botanico e gestione della Conca dei Rododendri e delle principali componenti paesaggistiche, migliorandone la resilienza ecologica e programmando gli interventi nel lungo periodo.

Parallelamente il progetto prevede interventi di rigenerazione paesaggistica e miglioramento della fruizione, con la valorizzazione della passeggiata nella Conca dei Rododendri, l’installazione di sedute ergonomiche e aree di contemplazione e la realizzazione delle “Finestre sul Paesaggio”, dedicate alla lettura della Conca, della pianura biellese, del sistema montano delle Valli Elvo, Oropa e Cervo e delle trasformazioni stagionali del Parco. A queste si affiancherà la “Rododendri Experience”, un percorso esperienziale e interpretativo che, attraverso visite guidate, strumenti multimediali e attività divulgative, accompagnerà i visitatori alla scoperta del patrimonio botanico, della storia del giardino e dei valori paesaggistici della Burcina.

Le installazioni saranno integrate con cartellonistica ad alta leggibilità, strumenti di Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA), contenuti digitali accessibili tramite QR code e supporti audio, rendendo il patrimonio paesaggistico più comprensibile e fruibile anche da persone con fragilità sensoriali, cognitive o comunicative.

Il progetto rafforzerà inoltre la funzione educativa della Burcina attraverso visite guidate, laboratori, attività di educazione ambientale, percorsi con gli istituti scolastici e il coinvolgimento degli studenti, favorendo la partecipazione attiva delle giovani generazioni alla cura e alla conoscenza del patrimonio naturale e culturale.

Le azioni saranno sviluppate con enti pubblici, associazioni, istituzioni scolastiche, operatori turistici e soggetti del territorio, costruendo una rete stabile orientata alla valorizzazione condivisa del Parco e alla promozione di forme di turismo naturalistico sostenibile.

Burcina Next Roots non propone soltanto interventi di conservazione del patrimonio botanico, ma un nuovo modo di vivere e interpretare il paesaggio, trasformando la visita alla Burcina in un’esperienza culturale, educativa e immersiva capace di generare valore per il territorio e le comunità.

TEMPI DI REALIZZAZIONE: 01 ottobre 2026 - 29 febbraio 2028

3. CLUB ALPINO ITALIANO sezione di Biella (CAI)

OGGETTO: Trekking Alpino "L'Antica via dei Menabrea"

DESCRIZIONE: L’Antica Via dei Menabrea è un progetto autentico, che ripercorre una storia vera e documentata: quella che racconta il legame e l’unione tra due territori apparentemente distanti,

Gressoney e Biella, ma uniti da secoli di scambi commerciali e tradizioni comuni.

Nel contempo il trekking sappiamo che rappresenta il motore chiave per lo sviluppo locale. Genera turismo sostenibile, destagionalizza i flussi e valorizza il patrimonio storico-ambientale e paesaggistico. Porta benefici immediati alle economie periferiche tramite l'uso di strutture ricettive, servizi di guida e acquisto di prodotti a chilometro zero.

Dalla commistione tra questi due elementi prende forma il “Trekking Alpino l’Antica Via dei Menabrea” che promuove l’idea del cammino in montagna, attraverso la valorizzazione congiunta di tutte le risorse che concorrono alla creazione delle identità dei territori e dei paesaggi che attraversa, permettendo il rilancio delle aree interne, la creazione di micro imprenditorialità, la valorizzazione identitaria stimolando le comunità a recuperare e tutelare le tradizioni locali, i prodotti tipici, le antiche vie di comunicazione e la tutela ambientale rendendo comunità locale e fruitori più consapevoli dell’importanza di preservare territorio e biodiversità.

Sarà articolato in sei tappe che andranno a collegare Gressoney-La-Trinite a Biella, attraverso cinque colli (Loozoney, Mologna Piccola, Mologna Grande, Vecchia, Barma), e sostando in strutture a basso impatto ambientale (rifugio Alpenzu, La Gruba, Rifugio Rivetti, Rifugio della Vecchia, Rifugio Barma e Santuario di Oropa). Sono previste 36 ore di cammino, per 64 km complessivi e un dislivello positivo pari a 3.420 metri.

Alla luce di quanto affermato, il percorso di co-progettazione, nel rispetto del logical framework BISOGNI – OBIETTIVI – AZIONI – RISULTATI, ha portato alla definizione della presente proposta progettuale che, nella sua interezza, si compone di cinque azioni caratterizzanti e due trasversali: AZIONE 1 – Pianificazione e progettazione del trekking; AZIONE 2 – Rispristino e valorizzazione del percorso; AZIONE 3 – Promozione, valorizzazione e accoglienza turistica; AZIONE 4 – Iniziative culturali; AZIONE 5 – Attivazione di comunità, accessibilità e inclusione; AZIONE 6 – Comunicazione; AZIONE 7 – Coordinamento e monitoraggio.

L’insieme di queste sette azioni consentirà di valorizzare e rafforzare l’identità territoriale biellese partendo dal perimetro d’azione e dagli elementi attrattivi che ne rappresentano i tratti distintivi, ovvero il “turismo slow” e il “turismo industriale”, anche attraverso percorsi di capacitazione e co-progettazione territoriale.

Sarà creato un file rouge “narrativo” che unisce tutte le risorse che concorrono a comporre il capitale territoriale delle aree protagoniste dell’iniziativa, incrementandone il grado di attrattività e la fruizione turistico – culturale. Il viaggio esperienziale e di scoperta che si andrà a costruire, inoltre, sarà esito di un percorso volto a favorire l’attivazione e il protagonismo delle comunità locali, adottando un approccio sostenibile (sotto il profilo socio-culturale e ambientale) e per quanto più possibile accessibile e inclusivo (accessibilità sensoriale, cognitiva, motoria e culturale) attraverso il potenziamento dei legami comunitari.

TEMPI DI REALIZZAZIONE: 05 ottobre 2026 - 25 febbraio 2028

4. FONDAZIONE PISTOLETTO CITTADELLARTE - IMPRESA SOCIALE ETS

Prat.: 2026.0457

OGGETTO: Idrografie affettive. Percorsi sull’acqua attraverso i paesaggi produttivi biellesi

DESCRIZIONE: Idrografie Affettive nasce dalla convinzione che l'acqua non sia soltanto una risorsa naturale o un elemento del paesaggio, ma il principio che, nei secoli, ha modellato il territorio biellese, orientato gli insediamenti, sostenuto le attività produttive e costruito il rapporto tra le comunità e il proprio ambiente. Il progetto assume quindi i paesaggi dell'acqua come chiave di lettura del territorio e propone un percorso di rigenerazione culturale che, attraverso arte, partecipazione, ricerca, mobilità lenta e turismo sostenibile, promuove una nuova relazione tra persone, patrimonio e paesaggio.

L'iniziativa rappresenta l'evoluzione naturale del percorso avviato da Fondazione Pistoletto – Cittadellarte con Woolscape – Il Terzo Paradiso in Bicicletta e con il programma Biella Città Arcipelago, ampliandone la visione e assumendo i fiumi Elvo, Cervo e Sessera come infrastrutture ecologiche, culturali e relazionali capaci di connettere ecosistemi, paesaggi produttivi, archeologia industriale, borghi, produzioni locali e comunità. L'acqua diventa così il filo conduttore attraverso cui leggere il territorio, comprenderne l'evoluzione e costruire nuove forme di partecipazione, cura e valorizzazione del paesaggio, in coerenza con il Piano Paesaggistico Regionale del Piemonte e con le strategie territoriali orientate allo sviluppo sostenibile.

Il progetto prevede il completamento e la valorizzazione della rete di itinerari lungo i corridoi fluviali, integrandoli con i percorsi di Woolscape, la realizzazione di attività di mappatura partecipata e citizen science, laboratori con scuole e università, esperienze artistiche, escursioni guidate, eventi diffusi e momenti di confronto con le comunità locali. Le attività consentiranno di costruire le Idrografie Affettive, una narrazione condivisa dei paesaggi dell'acqua che intreccia conoscenze scientifiche, memorie collettive e pratiche di cittadinanza attiva.

L'iniziativa contribuisce alla costruzione di un'offerta di turismo lento, sostenibile e rigenerativo, nella quale il visitatore è coinvolto in un'esperienza di conoscenza del territorio e di relazione con le comunità locali. La valorizzazione delle risorse naturali, culturali e produttive favorirà la permanenza dei visitatori, la destagionalizzazione dei flussi e nuove opportunità di sviluppo per operatori turistici, imprese, artigiani, associazioni e giovani professionisti.

TEMPI DI REALIZZAZIONE: 01 ottobre 2026 - 28 febbraio 2028

5. CONSORZIO SOCIALE IL FILO DA TESSERE

OGGETTO: "LA BRUGHIERA IN LUCE" - Paesaggi accessibili tra spiritualità, natura e comunità delle Prealpi Biellesi

DESCRIZIONE: La Brughiera in Luce è un progetto di valorizzazione territoriale, culturale e inclusiva che intende rafforzare il ruolo del Santuario della Brughiera quale luogo identitario del Biellese, capace di coniugare spiritualità, natura, benessere, accessibilità e partecipazione comunitaria.

L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra Consorzio Sociale Il Filo da Tessere, capofila del progetto, Consorzio Turistico Alpi Biellesi, Fondazione Zegna, Associazione Amici del Santuario della Brughiera e Viaggi e Miraggi Società Cooperativa Sociale, che condividono l’obiettivo di rendere il Santuario un luogo sempre più accessibile, accogliente e attrattivo per residenti, visitatori, pellegrini, escursionisti e persone con fragilità.

Il Santuario sorge in un contesto paesaggistico di straordinario valore, immerso tra boschi, pascoli e antichi percorsi che collegano le frazioni montane del Comune di Valdilana. Situato in posizione panoramica sulle Prealpi Biellesi, rappresenta un punto privilegiato di osservazione del paesaggio e una porta di accesso al patrimonio naturalistico dell’area, caratterizzata da una forte integrazione tra ambiente naturale, storia, tradizioni rurali e presenza umana. La vicinanza con l’area di Oasi Zegna e con una rete di sentieri di interesse escursionistico rende la Brughiera un luogo particolarmente vocato alla fruizione lenta e sostenibile del territorio.

Il progetto prevede una serie di interventi materiali e immateriali finalizzati a migliorare la fruizione del sito e del suo contesto naturalistico. Tra questi, il miglioramento e la manutenzione dei sentieri di accesso, il ripristino della strada forestale che consente l’accesso ai mezzi di servizio e alle persone con ridotta mobilità, la realizzazione di un’area picnic attrezzata, la manutenzione e valorizzazione delle aree verdi e

l’installazione di panchine intelligenti all’interno di uno spazio pubblico ripensato insieme ai giovani del territorio attraverso un percorso partecipativo denominato “Il territorio che vorrei”.

Accanto agli interventi infrastrutturali, il progetto propone un articolato programma di attività culturali, educative ed esperienziali. Sarà realizzata l’edizione 2027 del Music Healing Festival, evento che unisce musica, natura e benessere, affiancata da visite guidate, escursioni naturalistiche, esperienze di forest bathing, attività di team building e iniziative dedicate all’inclusione delle persone con disabilità. Particolare attenzione sarà inoltre rivolta alla promozione di una cultura dell’accoglienza accessibile attraverso attività di sensibilizzazione rivolte agli operatori turistici e alle strutture ricettive del territorio.

L’Associazione Amici del Santuario della Brughiera, custode della memoria storica e delle tradizioni legate al Santuario, contribuirà alla realizzazione delle attività di animazione territoriale, al coinvolgimento della comunità locale e alla valorizzazione del patrimonio culturale, spirituale e paesaggistico dell’area, favorendo il dialogo tra visitatori, residenti e realtà associative del territorio.

Attraverso la collaborazione tra enti sociali, turistici, culturali e territoriali, “La Brughiera in Luce” intende creare un modello di valorizzazione integrata che metta in relazione patrimonio, ambiente, comunità e benessere, contribuendo a rendere il Santuario della Brughiera un punto di riferimento per la qualità della vita, l’inclusione e lo sviluppo sostenibile del territorio biellese.

TEMPI DI REALIZZAZIONE: 01 novembre 2026 - 31 dicembre 2027

6. Fondazione Sella ETS

OGGETTO: Intorno al Musciun: i paesaggi produttivi della Pezzata Rossa d’Oropa (MUSCIUN PRO)

DESCRIZIONE: "Coniungit et servat" - unire e custodire - è il motto della Fondazione Sella ETS, che ispira la visione di MUSCIUN PRO (unione tra il nome piemontese del Mucrone e l’acronimo della razza bovina che s’intende valorizzare): ricomporre le relazioni che hanno generato il paesaggio produttivo dell'Alta Valle Elvo per conservarne il valore, accrescerne la leggibilità e renderlo maggiormente fruibile da comunità e visitatori.

Il progetto mette in connessione il Museo dell'Alpicoltura FORMA di Pollone, la Trappa di Sordevolo e l'alpeggio del Musciun, sul crinale ovest del Mucrone, attraverso la riqualificazione della rete degli storici percorsi, la valorizzazione dell'architettura rurale e delle attività agro-pastorali che ancora oggi contribuiscono alla costruzione di questo paesaggio così emblematico per il territorio biellese. In questo modo ricompone un sistema territoriale unitario tra la Valle Elvo e la conca di Oropa, favorendo una fruizione integrata dei suoi valori culturali, ambientali e produttivi.

Elemento identitario del progetto è la Pezzata Rossa d'Oropa (PRO), assunta quale presidio del paesaggio produttivo e della cultura alpina locale. Attraverso la valorizzazione della PRO e delle sue produzioni, il progetto intende rafforzare la continuità delle pratiche d'alpeggio che mantengono aperti i pascoli, preservano i servizi ecosistemici, e contribuiscono alla conservazione del paesaggio mosaicato caratteristico delle montagne biellesi, nell’ottica di rafforzare l’attrattività turistica attraverso queste importante risorse culturali-ambientali.

Città Studi, attraverso il laboratorio M.eT.A., svilupperà strumenti digitali immersivi per l'interpretazione del paesaggio, capaci di accompagnare il visitatore nella comprensione delle relazioni tra patrimonio naturale, architettura rurale, attività produttive e memoria storica. Le attività saranno integrate da laboratori e percorsi applicativi rivolti agli studenti universitari e ai giovani, realizzati sul territorio in collaborazione con la Trappa, favorendo l'incontro tra competenze tradizionali e innovazione.

La Pro Loco di Pollone curerà le azioni di coinvolgimento della comunità e di promozione dell'iniziativa, contribuendo alla costruzione di un'offerta turistico-culturale sostenibile capace di integrare turismo lento, escursionismo, cicloturismo, alpinismo, turismo esperienziale e turismo d'impresa.

MUSCIUN PRO costruisce così un sistema stabile di relazioni tra paesaggio, comunità, ricerca, patrimonio culturale e attività produttive, generando nuove opportunità di fruizione sostenibile, rafforzando l'attrattività del territorio e ponendo le basi per un modello di sviluppo locale duraturo e replicabile.

TEMPI DI REALIZZAZIONE: 01 ottobre 2026 - 29 febbraio 2028

c. s. Fondazione CR Biella g. c.