ATTUALITÀ - 08 ottobre 2026, 15:30

Isteroscopia, Biella protagonista al Congresso nazionale della Società Italiana di Endoscopia Ginecologica a Roma

Il ginecologo dell'ASL BI Alessandro Messina tra i quattro operatori under 45 scelti in Italia per la chirurgia isteroscopica in diretta.

Isteroscopia, Biella protagonista al Congresso nazionale della Società Italiana di Endoscopia Ginecologica a Roma

Il dott. Alessandro Messina, ginecologo della Struttura Complessa di Ostetricia e Ginecologia dell'ASL BI, ha partecipato al XX Congresso Nazionale della SEGi, la Società Italiana di Endoscopia Ginecologica, che si è svolto a Roma dal 23 al 26 settembre all'Auditorium e Centro Congressi Europa dell'Università Cattolica del Sacro Cuore. Selezionato tra gli operatori della sessione di chirurgia isteroscopica in diretta, ha eseguito un intervento davanti alla platea e ha presentato un caso clinico del reparto nel video contest e nell'area poster.

Il congresso, dal titolo «Less is better: innovazione, de-escalation e precisione in endoscopia ginecologica», ha riunito i maggiori esperti italiani di laparoscopia, chirurgia robotica e isteroscopia, alternando sessioni scientifiche e interventi trasmessi in diretta alla platea. Per questa edizione la SEGi ha scelto di affidare la chirurgia in diretta a operatori under 45 selezionati su tutto il territorio nazionale.

Giovedì 24 settembre, nel SEGi Regional Video Contest, il dott. Messina ha presentato un caso trattato nell'ambulatorio di isteroscopia di Biella: la rimozione, con tecnica isteroscopica mini-invasiva, di un residuo placentare persistente dopo il parto, associata all'impiego di una barriera biodegradabile per prevenire la formazione di aderenze all'interno dell'utero e preservare così la fertilità della paziente. L'intervento è stato eseguito nel setting ambulatoriale messo a punto dal reparto, che integra la finestra virtuale a parete, la realtà virtuale immersiva e l'analgesia con protossido d'azoto.

Il video è stato tra i tre ammessi per il Piemonte, l'unico dedicato all'isteroscopia, e lo stesso caso è stato scelto anche per la sessione poster su endometriosi e isteroscopia. Il lavoro porta la firma di Alessandro Messina, Tiziana Bruno, Sofia Vegro, Paolo Alessi, Giovanni Lipari e Bianca Masturzo, Direttore della Struttura Complessa di Ostetricia e Ginecologia dell'ASL BI.

Venerdì 25 settembre Messina è stato uno dei quattro operatori della sessione di interventi isteroscopici in diretta, dove ha eseguito una dimostrazione della tecnica ambulatoriale che l'équipe biellese ha sviluppato in questi anni. Ginecologo dell'ASL BI dal 2024, si è formato in chirurgia isteroscopica con il Master di perfezionamento in «Salute riproduttiva, tecniche endoscopiche e procreazione medicalmente assistita» dell'Università degli Studi di Firenze e il Master in Hysteroscopic Surgery in Gynecology della MiS Academy di Dubai.

«È stato un onore portare a Roma il lavoro di Biella – commenta Alessandro Messina – Ringrazio la dottoressa Masturzo per avermi sempre dato spazio e autonomia per crescere e formarmi, i colleghi del gruppo di isteroscopia con cui condivido ogni giorno questa attività, e la SEGi per avermi selezionato».

All'Ospedale di Biella l'isteroscopia è affidata a un gruppo dedicato di ginecologi e ostetriche, che nel 2025 ha eseguito circa 650 esami, in gran parte con la tecnica «see and treat», che consente diagnosi e trattamento nella stessa seduta. Lo staff di isteroscopia dell’ASL di Biella è composto da Bianca Masturzo, Pier Nicola Staffa, Paolo Alessi, Maria Elena Laudani, Giovanni Lipari, Alessandro Messina, Giuditta Novaretti e Giulia Parpinel e dalle ostetriche Tiziana Bruno, Daniela Caronia e Sofia Vegro.

«Siamo molto orgogliosi che un giovane collega abbia potuto eseguire in diretta una dimostrazione della tecnica isteroscopica in un contesto così prestigioso – dichiara la dott.ssa Masturzo – È la dimostrazione di come Biella sia cresciuta in questi anni dal punto di vista chirurgico e laparoscopico, ottenendo un riconoscimento a livello nazionale. Siamo uno dei pochi centri a eseguire la chirurgia laparoscopica anche su uteri di grandi dimensioni, arrivando a svolgere in laparoscopia il 98% delle asportazioni dell'utero, una percentuale che ci colloca tra i migliori centri italiani. La presenza della robotica ha ulteriormente incrementato la qualità della chirurgia ginecologica, offrendo tecniche avanzate per il trattamento dei tumori dell'utero e dei prolassi uterini. Possiamo essere orgogliosi di come stiamo procedendo e sono felice di come stanno crescendo i nostri ragazzi».

La Struttura Complessa di Ostetricia e Ginecologia dell'ASL BI conta un'équipe di 35 ostetriche e nel 2025 ha accolto 793 nuovi nati, con un aumento dei parti del 6,2% rispetto all'anno precedente. I dati del Programma Nazionale Esiti di Agenas, pubblicati a dicembre 2025, hanno collocato il reparto al primo posto in Piemonte e tra i primi in Italia per uno degli indicatori più significativi della qualità dell'assistenza al parto, e al terzo posto in Piemonte per la proporzione di parti vaginali in donne con pregresso taglio cesareo. Sempre nel 2025 l'Ospedale degli Infermi di Biella ha ottenuto da Fondazione Onda ETS i Tre Bollini Rosa per il biennio 2026-2027, il massimo riconoscimento per gli ospedali attenti alla salute femminile, assegnato in Piemonte a sei strutture.

c. s. ASL Biella g. c.