COSTUME E SOCIETÀ - 05 ottobre 2026, 18:30

Doppia festa a Oropa: inizio dell'Anno Pastorale e giubileo d'argento di Monsignor Mana

© Diocesi di Biella – Lorenzo Iorfino

Si è aperto con un duplice motivo di festa l’anno pastorale della diocesi di Biella: la tradizionale Messa di inizio anno, celebrata domenica scorsa, 27 settembre, nella Basilica Superiore del Santuario di Oropa, e il giubileo d’argento di Monsignor Gabriele Mana, che ha ricordato i 25 anni dalla propria ordinazione episcopale, avvenuta il 1° settembre 2001. La celebrazione, presieduta dallo stesso vescovo emerito, è stata concelebrata dal vescovo Roberto Farinella e da numerosi sacerdoti del clero diocesano, alla presenza di fedeli e pellegrini.

Ad aprire la liturgia è stato il saluto di Monsignor Farinella, che ha voluto esprimere a nome dell’intera comunità diocesana la gioia per il ritorno di Monsignor Mana a Oropa: “È una gioia averti ancora una volta tra noi e poter celebrare insieme questo anniversario”, ha detto, ricordando come proprio durante il suo episcopato sia nata la tradizione di aprire l’anno pastorale con il pellegrinaggio mariano. Farinella ha poi sottolineato il valore simbolico del ritorno del vescovo emerito nel luogo dove tutto ebbe inizio, quasi un gesto di “riconsegna” alla Chiesa biellese di quell’affidamento alla Vergine che continua ad accompagnarne il cammino.

Nell’omelia, Mana ha rivolto un saluto affettuoso a tutti i presenti, ai religiosi, ai diaconi e in particolare al vescovo Farinella, di cui ha ricordato i recenti anniversari di ordinazione. Il cuore della sua riflessione è stato dedicato al tema della fede “intelligente”: richiamando il pensiero di sant’Agostino, per cui l’uomo è desiderio, ha spiegato come la fede nasca dalla corrispondenza tra i desideri più profondi dell’uomo e ciò che Dio offre attraverso Gesù Cristo. “La fede non è frutto di un ragionamento, di un algoritmo, ma è ragionevole credere”, ha affermato, invitando a “suscitare desideri” come via per accendere nel cuore la voglia di conoscere e incontrare il Dio di Gesù Cristo — desiderio di vita, di amore, di perdono e di felicità, che trovano piena risposta nel messaggio evangelico.

Al termine della celebrazione, Monsignor Farinella ha consegnato ad alcuni rappresentanti della diocesi copia della lettera pastorale “La nostalgia di Dio”, presentata venerdì scorso in biblioteca e pensata come parola di vicinanza per quanti si sono allontanati dalla fede e dalla Chiesa. Allo stesso Mana è stato infine donato, a nome dell’intera comunità diocesana, un dono per il suo giubileo d’argento, suggello di gratitudine per venticinque anni di ministero episcopale.

Redazione g. c.