“Sono molto triste perché sono stati due anni bellissimi. Sono stata davvero bene. Lo stesso entusiasmo che mi contraddistingue lo metterò nel mio nuovo incarico”. A parlare il Questore Delia Bucarelli nella mattinata odierna, 5 ottobre, durante l’incontro con gli organi di stampa locali. A giorni, ricoprirà il ruolo di nuovo Questore della città di La Spezia, dopo 2 anni dal suo arrivo a Biella. Al suo posto ci sarà Anna Maria Di Giulio, direttamente da Milano, dove aveva guidato il Gabinetto Regionale della Polizia Scientifica. Il suo arrivo è previsto per questa settimana.
L’occasione di oggi è stata utile a tracciare un bilancio dell’attività svolta nell’ultimo biennio. A cominciare dal contrasto alle truffe: “Ricordiamoci solo che il 65 per cento degli autori di questo tipo di reato sono stati individuati nella provincia e denunciati – sottolinea Bucarelli – Credo che sia un ottimo risultato”. A ciò, si affianca una sempre più efficace campagna di informazione e sensibilizzazione tra i cittadini: “Inoltre, grande attenzione è stata rivolta alle fasce deboli con i protocolli specifici per arginare questi fenomeni, raggiunti con le farmacie, gli amministratori di condominio, le parrocchie – spiega - Campagne volte ad esporre i potenziali rischi e condividere un messaggio di vicinanza verso queste fasce di popolazione. Inoltre, la Polizia Postale si è attivata per formare personale e direttori delle filiali di Banca Sella proprio su come riconoscere simili tentativi di raggiro. Un grande progetto che probabilmente verrà esteso”.
Tra i risultati più significativi raggiunti vi è l'azzeramento dei tempi di attesa per il rilascio dei passaporti: “È stato un gran lavoro che ha visto impegnati non solo gli operatori di quell'ufficio ma tutti hanno dato una mano per smaltire l'arretrato. Ancora oggi i tempi sono assolutamente nella norma”. Un capitolo importante ha riguardato anche l'Adunata degli Alpini, il noto appuntamento nazionale che ha richiesto un grande impegno sul fronte della sicurezza. “Come Questura abbiamo fatto un pezzettino della storia di questa provincia - ha ricordato Bucarelli – Grande merito va rivolto al lavoro eseguito dalla Polizia di Stato nel coordinamento tecnico dei servizi”.
Ampio spazio è stato dedicato alla prevenzione, soprattutto nei confronti dei giovani. Oltre agli incontri nelle scuole, la Questura ha organizzato laboratori e allestimenti in occasione di appuntamenti specifici, come la Festa della Polizia e la ricorrenza di San Michele, con l'obiettivo di avvicinare le nuove generazioni al mestiere degli agenti. Tra le iniziative ricordate anche il fresco progetto con Cascino Oremo, che ha portato alla formazione del personale sulle modalità più corrette per rapportarsi e approcciarsi alle persone con disabilità.
Sempre sul fronte della sicurezza, il Questore di Biella ha ricordato anche l'attività legata a Daspo, ammonimenti e avvisi orali. “Andare allo stadio deve essere una festa e i comportamenti illeciti non possono e non devono essere tollerati” ha evidenziato nel suo intervento. Nel congedarsi, il Questore Bucarelli ha infine parlato anche del legame costruito con il Biellese: “Mi sono sentita veramente a casa. L'unico rimpianto è quello di non essere riuscita a essere presente quanto avrei voluto nei diversi comuni della provincia. Ringrazio i miei collaboratori e tutte le istituzioni con cui mi sono confrontata”.