Formazione e innovazione scolastica all'Istituto Comprensivo Biella 3. Giovedì 1° ottobre, nell'aula magna del Liceo Scientifico, l'esperta Marta Paganin ha tenuto una lezione su alcune nuove metodologie di valutazione degli alunni.
“Un percorso che invita a ripensare i tradizionali metodi di approccio rispetto al lavoro in classe svolto da ragazzi e da ragazze – ha spiegato tra le altre cose, la formatrice e insegnante, consulente per l'inclusione dell'Ufficio Scolastico Regionale del Piemonte -. Analisi, confronto, spiegazione e restituzione fanno parte di un sistema che coinvolge lo studente a valutare e ripensare i propri progressi. Il semplice voto non può rappresentare il lavoro di uno studente né tanto meno lo studente stesso, sia nel caso di un quattro sia di un otto”.
E ancora, ha aggiunto nel corso dell'incontro: “Valutare significa dare valore, in questo caso al quanto fatto dagli studenti. La valutazione deve essere un sistema inclusivo, che coinvolge allievi, docenti e l'intero ambiente scolastico”. Il progetto presentato al personale, oggetto di dibattito e di confronto, rientra nel percorso di aggiornamento scolastico. Si intitola: “Altiora petere” e rispecchia molte delle innovazioni scolastiche presenti nell'istituto comprensivo che, dall'anno scorso, ha sette classi senza voto, che non significa senza valutazione.