CRONACA - 30 settembre 2026, 13:30

Non si ferma all’alt dei Carabinieri, si dà alla fuga nelle strade di Cerrione

In arresto un 59enne.

Non si ferma all’alt dei Carabinieri, si dà alla fuga nelle strade di Cerrione (foto di repertorio)

Nelle prime ore del mattino del 28 settembre scorso, i Carabinieri della Sezione Radiomobile del N.O.R.M. di Biella hanno tratto in arresto in flagranza di reato un 58enne resosi responsabile di fuga pericolosa, non avendo ottemperato l’alt di una pattuglia dei Carabinieri.

I militari erano intervenuti in Cerrione perché era stato richiesto alla Centrale Operativa della Compagnia di Biella l’invio di una pattuglia, in quanto veniva segnalata una lite tra due donne e un uomo. All’arrivo dell’autoradio del N.O.R.M., un individuo di sesso maschile, poi identificato quale protagonista del diverbio da cui era scaturito l’intervento, al fine di eludere il controllo, si dava a precipitosa fuga a bordo della sua autovettura, ponendo in essere una guida pericolosa, incurante dell’alt intimato dai militari operanti. Durante il tragitto, il conducente ha tenuto una condotta di guida irregolare e pericolosa lungo la viabilità locale, nonostante fosse inseguito dall’equipaggio dei Carabinieri, che aveva attivato i dispositivi luminosi e sonori. 

Giunto sino al capoluogo, la marcia del veicolo si è interrotta in corrispondenza della rotatoria di via Fabrizio De André, dove l'uomo ha autonomamente perso il controllo del mezzo, arrestando la propria corsa senza riportare conseguenze fisiche. Gli accertamenti operativi condotti nell'immediatezza dai militari hanno consentito di raccogliere oggettivi elementi indiziari e, a seguito di perquisizione veicolare, sono stati rinvenuti e sottoposti a sequestro diversi strumenti atti allo scasso e utensili da lavoro.

Dell’esito delle attività è stata informata la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Biella, che ha disposto la traduzione dell'arrestato presso la locale Casa Circondariale in attesa delle successive determinazioni.

Si ricorda che il procedimento è nella fase delle indagini preliminari e che l’indagato, da ritenere innocente sino a condanna definitiva, potrà portare elementi a propria difesa nelle successive fasi processuali.

c. s. Carabinieri g. c.