CRONACA - 30 settembre 2026, 16:30

Aggressioni e disordini al carcere di Biella, l’OSAPP denuncia: “Situazione fuori controllo”

E aggiunge: “Il DAP deve intervenire immediatamente, non si può lasciare il personale al proprio destino”.

Aggressioni e disordini al carcere di Biella, l’OSAPP denuncia: “Situazione fuori controllo” (foto di repertorio)

“La situazione nella casa circondariale di Biella, secondo le segnalazioni ricevute, sarebbe ormai fuori controllo. Si riferisce di continui eventi critici, comportamenti aggressivi e di una popolazione detenuta sempre più refrattaria alle regole dell’istituto. I detenuti, secondo quanto segnalato, sembrerebbero spadroneggiare, rendendo particolarmente difficile la gestione quotidiana, con episodi che in alcuni casi sarebbero sfociati anche in aggressioni al personale di Polizia Penitenziaria”. 

A denunciare tale situazione il sindacato dell’OSAPP in una nota stampa. Particolare preoccupazione desterebbe la condizione del personale di Polizia Penitenziaria, in larga parte molto giovane, chiamato quotidianamente a fronteggiare una situazione di crescente difficoltà. 

“Il carcere di Biella, per come ci viene descritto dal personale, sarebbe completamente fuori controllo: una vera e propria baraonda. A pagare il prezzo più alto rischiano di essere gli operatori di Polizia Penitenziaria – dichiara il segretario Leo Beneduci - Se quanto ci viene riferito sarà confermato, non siamo più di fronte a una situazione gestibile con l’ordinaria amministrazione. Il DAP deve intervenire immediatamente. Non si può lasciare il personale al proprio destino. Non è una questione di età o di esperienza ma di tutela del personale. Chi indossa la divisa dello Stato deve essere messo nelle condizioni di lavorare in sicurezza e non può essere lasciato solo a fronteggiare situazioni di questo genere”. 

L’OSAPP chiede pertanto al Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria di verificare immediatamente le segnalazioni e adottare tutti i provvedimenti necessari a garantire sicurezza e ordine nell’istituto. “Il silenzio non può essere la risposta. Se le criticità segnalate saranno confermate, Biella richiede un intervento immediato. Non domani: adesso” conclude Beneduci.

Redazione g. c.