L’edificio di via Dorzano 1 ospita oggi le lezioni del liceo Classico dell’IIS G. e Q. Sella, ma una parte dei locali potrebbe tornare alla sua funzione originaria. Il Comune ha previsto di destinarla alla ludoteca e punta ad aprire il servizio all’inizio del 2027. L’allestimento comincerà da due ampie stanze; le attività scolastiche proseguiranno negli altri ambienti.
L’assessore all’Istruzione Livia Caldesi spiega la scelta e i tempi previsti: "Siamo contenti di aver raggiunto un accordo con la Provincia, che ci permette di guardare con concretezza al futuro della Ludoteca. Dobbiamo però tenere conto anche delle esigenze legate al mondo della scuola e, considerata l'ampiezza degli spazi a disposizione, abbiamo scelto di procedere per gradi.
Partiremo dal piano terra, dove ci sono due stanze molto ampie che inizieremo ad allestire già nei prossimi mesi, con l'obiettivo di arrivare all'apertura della Ludoteca all'inizio del prossimo anno.
Per il Villaggio Lamarmora è importante poter avere una Ludoteca in una sede fissa, un punto di riferimento stabile per bambini e famiglie. Anche quando il servizio è stato proposto in forma itinerante, ha sempre riscosso grande partecipazione e il favore dei bambini: vogliamo quindi dare continuità a questa esperienza e costruire uno spazio che possa diventare un nuovo punto di aggregazione per il quartiere".
La delibera approvata dalla Giunta il 23 settembre prevede che i primi locali siano restituiti al Comune dal 1° gennaio 2027, dopo gli interventi necessari per separarli dalla parte utilizzata dalla scuola e renderli autonomamente fruibili. Altri spazi potranno essere recuperati dal 1° settembre 2027, su richiesta dell’amministrazione comunale. La Provincia continuerà a utilizzare i locali destinati alle lezioni nell’ambito del nuovo assetto previsto fino al 31 luglio 2029.
La ludoteca aveva lasciato la propria sede durante la ristrutturazione dell’edificio. Nel 2019 il Comune avviò attività decentrate in attesa della riapertura; il servizio "Giocolandia" fu proposto anche nelle scuole con la formula itinerante. Quando i lavori erano ormai conclusi, l’emergenza amianto alla struttura del liceo rese necessario trovare aule per gli studenti. Il 18 ottobre 2021, nei locali riqualificati di via Dorzano entrarono 15 classi del liceo Artistico. Il Comune indicò allora in quasi 1,2 milioni di euro il valore complessivo degli interventi sull’immobile.
Dall’anno scolastico 2022/23 l’edificio ha ospitato le classi del liceo Classico. L’utilizzo da parte della Provincia è stato in seguito prorogato più volte, da ultimo fino al 31 luglio 2026. La nuova delibera prevede il recupero graduale di locali per la ludoteca, mantenendo nello stesso stabile gli spazi necessari alla scuola.
Secondo le condizioni stabilite dalla Giunta, gli interventi per separare gli ambienti e organizzare gli accessi saranno a carico della Provincia. Resterà invariato il canone annuo di 35.665 euro, anche dopo la restituzione parziale dei locali. Le condizioni dovranno essere recepite nel nuovo contratto e i lavori richiederanno i successivi atti tecnici e autorizzativi.