ATTUALITÀ - 28 settembre 2026, 06:50

Biella, a Pavignano nuovi alloggi per single, giovani coppie e torna il Centro Anziani

Via Piedicavallo 14, il Comune candida il progetto per recuperare otto alloggi e aumentare l’offerta abitativa

Biella, a Pavignano nuovi alloggi per single, giovani coppie e torna il Centro Anziani

Il Comune di Biella punta sul recupero dell’immobile comunale di via Piedicavallo 14 a Pavignano per aumentare l’offerta di abitazioni a canone calmierato e, allo stesso tempo, restituire al quartiere uno spazio di aggregazione. Il progetto, denominato “Abitare il quartiere – Progetto pilota di rigenerazione abitativa e scambio intergenerazionale”, è stato candidato al bando regionale per gli Accordi di Programma finanziati dal Fondo per lo sviluppo e la coesione 2021-2027.

L'intervento prevede il recupero di otto alloggi oggi non utilizzabili, oltre alla rifunzionalizzazione dell'ex Centro Anziani al piano terreno, alla sistemazione delle parti comuni e alla valorizzazione del giardino esterno. La superficie censita dell'immobile è di 570,48 metri quadrati. L'investimento complessivo previsto è di 356 mila euro: il Comune di Biella ha richiesto un contributo regionale di 300 mila euro, mentre la quota di cofinanziamento comunale ammonta a 56 mila euro.

La decisione è contenuta in una delibera di Giunta comunale dove si legge che l'obiettivo è quello di recuperare il patrimonio abitativo comunale attualmente inutilizzabile e aumentare l'offerta abitativa, attraverso un intervento di rigenerazione che affianchi alla funzione residenziale anche una componente sociale.

Nel documento predisposto per la candidatura vengono forniti ulteriori dettagli. Gli otto alloggi resteranno di proprietà comunale e la futura locazione a canone concordato sarà disciplinata sulla base dell'accordo territoriale vigente. La selezione degli inquilini dovrà avvenire attraverso criteri pubblici e verificabili. Il progetto è pensato per rispondere, in particolare, alla domanda di abitazioni a canone calmierato proveniente da persone singole e giovani coppie. Il documento precisa inoltre che l'intervento non deve essere confuso con l'edilizia residenziale pubblica. La futura assegnazione degli alloggi sarà infatti legata al regime di locazione previsto e ai criteri che saranno applicati.

Una seconda componente riguarda l'ex Centro Anziani al piano terreno, che dovrebbe tornare a essere uno spazio civico e intergenerazionale aperto anche ai residenti del quartiere. L'idea è creare un luogo dove persone anziane, residenti, associazioni e cittadini possano organizzare attività condivise. Tra le ipotesi indicate figurano laboratori di cucito, riuso e piccole riparazioni, attività di cucina, accompagnamento digitale, scambio di competenze e iniziative nel giardino durante la bella stagione.

L'idea è che i nuovi affittuari, descritti nel progetto come persone più giovani impegnate quotidianamente nel lavoro, possano beneficiare della rete di prossimità e, allo stesso tempo, offrire un aiuto agli abitanti più anziani, ad esempio per piccole commissioni, accompagnamento digitale o altre esigenze quotidiane.

Il giardino esterno completerà il progetto, con la possibilità di ospitare incontri, laboratori, attività ricreative e iniziative di quartiere, compatibilmente con accessibilità, manutenzione e condizioni di sicurezza.

La candidatura presenta infine via Piedicavallo 14 come un progetto pilota: non soltanto il recupero di un edificio, ma una sperimentazione che mette insieme abitazione, spazio civico e attività sociali. L'obiettivo dichiarato è verificare nel tempo quali elementi producano benefici concreti e, solo successivamente, valutare la possibilità di adattare le soluzioni sperimentate ad altri immobili o quartieri della città.

Redazione