Uno scorcio di fine Ottocento che racconta la nascita della modernità in Valle Cervo. L’immagine storica mostra la stazione della Balma, capolinea della ferrovia Biella–Balma, inaugurata il 31 dicembre 1891 e destinata a diventare per decenni una delle infrastrutture più importanti del territorio biellese.
La linea, appartenente alla rete delle Ferrovie Economiche Biellesi (F.E.B.), collegava Biella alla Balma attraversando la valle per oltre 13 chilometri, con fermate e stazioni a servizio di paesi, industrie e cave. Oltre al trasporto dei passeggeri, la ferrovia ebbe un ruolo fondamentale nello sviluppo economico della zona, grazie al trasporto della sienite estratta nelle cave e delle merci legate all’industria tessile.
Elettrificata nel 1924 e dismessa nel 1958, la Biella–Balma resta ancora oggi uno dei simboli della storia industriale e sociale della Valle Cervo. Nello scatto si riconosce l’area della stazione della Balma, allora punto di arrivo nel cuore produttivo della valle: una testimonianza preziosa di un’epoca in cui il treno rappresentava progresso, collegamento e sviluppo per tutto il Biellese.