Il Consiglio Regionale ha approvato gli schemi di intesa definitiva tra il Governo della Repubblica italiana e la Regione Piemonte nelle materie "protezione civile", "professioni" e "previdenza complementare e integrativa", nonché nella materia "tutela della salute - coordinamento della finanza pubblica", atto fondamentale nel percorso verso la promulgazione della Legge per l’autonomia differenziata.
«Con l’approvazione da parte del Consiglio Regionale degli schemi d’intesa tra Regione e Governo si compie un passo fondamentale nell’iter verso l’autonomia differenziata, percorso avviato ormai quasi dieci anni fa che, grazie alla Legge del 2024, trova finalmente attuazione. Nonostante il percorso lungo, parliamo di un provvedimento quanto mai significativo per il territorio al fine di dare risposte più rapide ai cittadini, rendere le istituzioni più vicine alle persone e costruire politiche sempre più adatte alle caratteristiche del nostro territorio» commenta Elena Rocchi, Consigliere regionale della Lista Civica Cirio Presidente, Vice Presidente della VII Commissione Consiliare – Autonomia ed Enti Locali che ha ampiamente lavorato su questo provvedimento.
«Gli schemi d’intesa riguardano quattro ambiti fondamentali: ora la Regione potrà agire con maggiore tempestività, gestire le risorse con maggiore elasticità, intervenire con rapidità in caso di necessità. Più autonomia, in ogni caso, significa più responsabilità. Responsabilità nel programmare, nello spendere bene le risorse, nel misurare i risultati e soprattutto nel rendere conto ai cittadini delle scelte compiute. Significa anche coinvolgere i territori, i comuni, le province e tutte le realtà locali che ogni giorno rappresentano il primo punto di contatto tra le istituzioni e i cittadini: questo è il modo in cui questo Governo regionale ha sempre operato ed è anche l’obiettivo che ci poniamo per rendere effettiva e incisiva la riforma dell’autonomia differenziata», ha concluso Rocchi.