In un’atmosfera di festa, con tantissima gente al Jardin de l’Ange ad accogliere gli ultimi atleti al traguardo, si è chiuso anche il TOR30 – Passage au Malatrà, la gara più corta del TORX® with Kailas, capace di regalare emozioni fino all’ultimo metro con una doppietta valdostana con Davide Cheraz e Tania Rosa.
Non sono arrivati i record, ma sia la prova maschile che quella femminile sono state tiratissime e si sono decise solo negli ultimi chilometri, quasi in volata. Cheraz è ormai un habitué alle vittorie in questa gara e mette a segno un poker dopo le vittorie del 2019, 2023 e 2025, fermando il cronometro dopo 2h49’04”. Il valdostano conosce questi sentieri come le sue tasche, ed è stato bravo a rimanere attaccato al britannico Bertie Houghton, passato primo per una manciata di secondi al primo rilevamento al Rifugio Frassati, per poi accelerare e superarlo, mantenendo la testa della classifica fino alla fine. Per Houghton la vittoria è sfumata di appena 1’21”, chiudendo in 2h50’25” e resistendo alla formidabile rimonta del giovane Davide Gadin, terzo ad appena 6” dalla seconda posizione.
"Sono molto contento di essere riuscito a vincere, perché oggi la gamba non girava: dopo dieci chilometri avevo già un crampo", ha spiegato all'arrivo Davide Cheraz. "Ho tenuto duro, anche perché oggi c'erano davvero degli avversari di valore. La gara di casa è sempre emozionante, prima di tutto per il pubblico. Questo però è l'ultimo anno in cui corro questa distanza: credo che passerò ai 100 km. Negli ultimi anni non è stato possibile perché correvo la CCC un paio di settimane prima, ma ormai quel discorso è chiuso".
Giornata di prime volte nella gara femminile, con un tris di atlete valdostane sul podio. Ma la prima a transitare al Frassati è stata la torinese Federica Panciera, che ha poi perso terreno chiudendo addirittura quarta, fuori dal podio. Tania Rosa ha costruito la sua vittoria soprattutto in discesa, coronando una stagione ricca di successi e arrivando a Courmayeur dopo 3h27’16”, seguita a distanza di sicurezza da Myriam Moncada (3h29’44”), mentre a più di 20 minuti chiude il podio Irene Glarey (3h48’41”).
Con l'arrivo degli ultimi Giganti si chiude l'edizione 2026 del TORX® with Kailas, in attesa delle premiazioni di domani al Parco Bollino che faranno calare il sipario su dieci giorni intensi.
"Sono stata in terza posizione fino al Col Malatrà, perché davanti le altre due ragazze andavano davvero forte", ha spiegato al termine della gara Tania Rosa. "Poi in discesa ho iniziato a ridurre lo svantaggio e sono riuscita a superarle. Per me è davvero un gran risultato: sono una persona molto determinata e questo era uno dei miei obiettivi della stagione. Sapevo di avere delle avversarie forti, perché il livello è sempre molto alto, quindi questa vittoria ha davvero un grande valore".
Tra i biellesi che hanno concluso il TOR30 ci sono invece Michele Deandreis, pettorale 3151, reduce dal TOR130, che ha chiuso la prova in 290ª posizione, con il tempo di 5 ore, 53 minuti e 45 secondi; Matteo Linty ha tagliato il traguardo in 84ª posizione, con il tempo di 4 ore, 32 minuti e 12 secondi.
Ha concluso la gara in 108ª posizione anche Gabriele Selva, pettorale 3160, con il tempo di 4 ore, 42 minuti e 19 secondi.
Poco più indietro Tommaso Linty, pettorale 3446, ha chiuso il TOR30 in 127ª posizione, con il tempo di 4 ore, 49 minuti e 21 secondi.
Infine, Fiorenzo Canova, pettorale 3299, ha terminato la prova in 163ª posizione, con il tempo di 5 ore, 4 minuti e 42 secondi.