Newsbiella Young - 15 settembre 2026, 16:30

Premio Nazionale Federchimica Giovani 2025-26, l’Istituto La Marmora di Biella ancora sul podio

L’edizione 2025-26 ha visto la partecipazione di oltre 3.500 studentesse e studenti da tutta Italia, presentando 257 elaborati. Tra questi, 54 progetti, individuali e di gruppo, sono stati premiati al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano.

Premio Nazionale Federchimica Giovani 2025-26, l’Istituto La Marmora di Biella ancora sul podio

Dai podcast ai fumetti, dai video agli esperimenti, passando per giochi, storytelling e progetti multimediali: tanti sono i linguaggi scelti da studentesse e studenti per raccontare il valore della chimica e il suo contributo alla vita quotidiana.

Sono questi gli ingredienti che hanno caratterizzato i progetti vincitori dell'edizione 2025-26 del Premio Nazionale Federchimica Giovani "Chimica: la scienza che salva il mondo", promosso da Federchimica, la Federazione Nazionale dell’Industria Chimica, insieme alle sue Associazioni di settore per avvicinare le nuove generazioni alla cultura scientifica attraverso la didattica innovativa.

Con il progetto Pigmenti futuri: che stoffa questi colori! Realizzato da 13 studenti di classe terza, l’Istituto La Marmora Fratelli delle Scuole Cristiane – Biella torna anche quest’anno sul podio premiato da Aispec Associazione italiana imprese chimica fine e settori specialistici.

Si tratta di un fumetto che illustra un’innovativa e sostenibile idea di recupero e riutilizzo dei pigmenti nel settore tessile. È stato particolarmente apprezzato l’utilizzo dei materiali messi a disposizione da Federchimica Aispec e le ispirazioni tratte dal magazine online “Fatti non Fake” di Federchimica, strumenti che hanno contribuito ad arricchire il progetto con contenuti affidabili, attuali e ben strutturati.

Centrale anche il coinvolgimento di un’azienda specializzata, che ha consentito agli studenti di entrare in contatto diretto con la realtà industriale del territorio, rafforzando il rapporto tra mondo scolastico e industria.

Il concorso, rivolto alle scuole primarie e secondarie di primo grado, invita ogni anno gli studenti, singolarmente o in gruppo, a realizzare un elaborato originale capace di raccontare la chimica con creatività, senza rinunciare al rigore scientifico, mettendone in luce il ruolo nello sviluppo sostenibile, nell'innovazione e nel miglioramento della qualità della vita. L’edizione 2025-2026 ha visto la partecipazione di oltre 3.500 studentesse e studenti da tutta Italia, presentando 257 elaborati. Tra questi, 54 progetti, individuali e di gruppo, sono stati premiati ieri al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano.

“Il Premio Nazionale Federchimica Giovani rappresenta uno dei principali strumenti con cui Federchimica dialoga con il mondo della scuola, contribuendo a diffondere una conoscenza della chimica fondata su evidenze scientifiche e a superare stereotipi e luoghi comuni che ancora, purtroppo, accompagnano questa disciplina. Chi studia chimica ha accesso a percorsi professionali qualificati, con livelli di scolarizzazione molto alti: nelle nostre imprese, infatti, i laureati sono percentualmente il doppio della media dell’industria manifatturiera. Inoltre, il 96% dei collaboratori ha un rapporto di lavoro a tempo indeterminato. Anche per questo motivo investiamo su iniziative come questa: desideriamo stimolare curiosità, spirito critico e interesse verso le materie STEM, accompagnando ragazze e ragazzi nella scoperta delle numerose opportunità offerte dalle professioni scientifiche con uno sbocco diretto anche nell’industria chimica” ha commentato Francesco Buzzella, Presidente di Federchimica.

In Italia, l’industria chimica impiega nel 2025 circa 117 mila addetti, con una quota pari a circa il 9% dell’occupazione settoriale europea. Tra il 2015 e il 2025 il settore ha generato 11.000 nuovi posti di lavoro, contribuendo a creare occupazione nel Paese in misura maggiore rispetto alla media dell’industria manifatturiera.

“Sebbene ad un anno dalla laurea, il 93% dei laureati in Chimica e Ingegneria Chimica trovi occupazione e l'82% dei diplomati degli ITS Academy di area chimica acceda già al momento del diploma a un impiego qualificato, le nostre imprese faticano ancora a trovare personale specializzato. In particolare, si osserva negli ultimi anni una riduzione preoccupante delle iscrizioni all’articolazione “chimica e materiali” degli Istituti Tecnici, solo 3.000 iscritti per l’anno scolastico appena iniziato, troppo pochi per coprire i fabbisogni delle nostre imprese. Continuare a rafforzare il rapporto tra scuola e impresa, promuovere una cultura scientifica solida e valorizzare il talento dei più giovani sono tra le priorità di Federchimica, sostenute da numerosi progetti ed eventi dedicati a tutti i livelli scolastici”ha aggiunto Aram Manoukian, Vicepresidente di Federchimica con delega all’Education.

Le iscrizioni per la nuova edizione per l’anno scolastico 2026-27 sono già aperte: c’è tempo fino al 26 marzo 2027 per aderire. Gli elaborati andranno consegnati entro il 7 maggio 2027.

c. s. Premio Federchimica g. c.